Menu

Per appuntamenti: 0266989244

Peli: ecco quelli più difficili da rimuovere definitivamente

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Ecco quali sono i peli più difficili da eliminare con l'epilazione laser

Non tutti i peli sono facilmente rimovibili. Anche con le tecniche di epilazione definitiva, come l’epilazione laser. Scopriamo insieme quali sono questi peli e come ovviare al problema.


Epilazione laser: tutti i peli sono rimovibili con questo metodo?

Un trattamento di epilazione laser, come abbiamo più volte ripetuto nei nostri articoli, è un metodo di epilazione efficace e sicuro che porta a dei risultati permanenti.

Quello che devi sapere, prima di iniziare un trattamento del genere, è che sì, con l’epilazione laser riuscirai sicuramente ad ottenere i risultati desiderati e a rimuovere i peli superflui, ma che non tutti i peli sono così semplici da rimuovere.

Alcuni sono più difficili e richiedono più tempo. Bisogna avere un po’ più di pazienza e aspettare che il ciclo di sedute del trattamento che farai faccia il suo effetto.

Ricordati che è consigliabile eseguire le sedute di epilazione laser presso un centro medico specializzato, come il nostro centro di depilazione Laser Milano. Se vuoi avere informazioni sui nostri servizi e sui prezzi delle nostre sedute, contattaci.

Ma vediamo ora insieme quali sono i peli che sono più difficili da eliminare e perché a volte, anche con un trattamento efficace come quello di epilazione laser, si fa un po’ più di fatica a rimuoverli del tutto.

Quali sono i peli più semplici da rimuovere?

L’epilazione laser riesce a rimuovere la peluria superflua e indesiderata tramite un’energia luminosa che viene trasformata in energia termica, ovvero in calore. Il calore va ad intaccare la melanina contenuta all’interno del bulbo pilifero, distruggendolo.

Più il pelo è grosso e scuro, più sarà semplice da eliminare. La condizione ottimale per ottenere i risultati sperati è appunto quella di avere peli neri su pelle chiara. Per questa tipologia di pelo, il laser appare essere più efficace e per questo motivo viene maggiormente consigliato per zone come inguine, viso e gambe, in cui la peluria è generalmente più spessa e scura.

Per ottenere migliori risultati sarà necessario far crescere i peli per almeno quattro settimane che procedono la seduta (per questo è fondamentale che le sedute siano distanziate l’una dall’altra). In questo modo il pelo risulterà essere più lungo e grosso e quindi il laser riuscirà a catturarlo al meglio.

I peli più semplici da rimuovere sono quelli sul viso, gambe, dorso della schiena e zona bikini.

i peli della zona bikini sono tra quelli più semplici da rimuovere attraverso un trattamento di epilazione laser

Quali sono invece quelli più difficili?

Diverso è il discorso per la peluria più chiara e sottile. Il risultati del trattamento di epilazione laser potrebbero risultare meno ottimali nei seguenti casi:

  • I peli rossi sono più difficili da trattare rispetto a quelli scuri.
  • I peli bianchi sono intrattabili con un trattamento di questo tipo perché il bianco potrebbe riflettere la luce del laser, non riuscendo così ad assorbirla. Per questo motivo spesso il laser non viene consigliato alle persone in età avanzata.
  • Ma i peli più difficili da rimuovere in assoluto sono i peli biondi.

Ovviamente, fatta eccezione dei peli bianchi, i peli chiari come quelli rossi o biondi, possono essere trattati. Semplicemente sono più difficili rispetto a quelli più scuri e quindi avrai bisogno di effettuare più sedute prima di ottenere i risultati desiderati.

Conclusioni.

Facciamo il punto della situazione: l’epilazione laser rappresenta sicuramente un metodo di epilazione efficace, in grado di rimuovere la peluria in eccesso in maniera permanente.

Questo discorso è valido per tutti i tipi di peli, fatta eccezione per quelli bianchi. I peli rossi, biondi e scuri sono infatti tutti rimovibili attraverso questo trattamento anche se, quelli più semplici e veloci da eliminare, sono quelli scuri e grossi.

Per questo spesso questo trattamento viene consigliato soprattutto per zone del corpo come gambe, inguine, viso e dorso della schiena, in quanto è proprio in queste zone che i peli appaiono essere più scuri e grossi.

Per gli altri peli sarà necessario avere un po’ più di pazienza ed eseguire più sedute di trattamento laser per ottenere i risultati desiderati.

Se vuoi avere maggiori informazioni sui servizi presso il nostro centro di epilazione Laser Milano, contattaci. Ti offriamo la nostra consulenza e la possibilità di svolgere un primo check-up gratuito.

Affidati agli specialisti Affidati agli specialisti

La prima consulenza è gratuita!

     
                 
     

LUCE PULSATA

Diversamente dai laser, la luce pulsata emette raggi ad ampio spettro non coerenti, quindi meno precisi. Quando utilizzata per rilasciare grandi quantità di energia può provocare ustioni. Tecnologicamente più elementare, ha però il grande vantaggio dell’economicità. Molte delle apparecchiature in commercio sono state depotenziate per motivi di sicurezza e non consentono niente di più che un rallentamento della ricrescita.

LASER A DIODO

Il laser a diodo, similmente a quello ad alessandrite, ha come bersaglio privilegiato la melanina. I diodi più potenti ottengono normalmente buoni risultati, tuttavia sono costretti ad arrendersi contro i peli più ostinati a causa del pericolo di ustione. Invece i diodi a bassa potenza sono delicati e veloci, ideali per il trattamento di aree vaste, ma non sono in grado di raggiungere i risultati ottenibili con l’alessandrite.

LASER ND:YAG

Il laser nd:yag si distingue per la capacità di penetrare sotto la cute in profondità interagendo non con la melanina, ma con i vasi sanguigni. Agendo sui capillari che nutrono i peli è quindi lo strumento più indicato per trattare senza controindicazioni le zone in cui il bulbo pilifero è situato in profondità e le pelli scure o abbronzate. Spesso si rivela perfettamente complementare rispetto al laser ad alessandrite.

LASER AD ALESSANDRITE

Il laser ad alessandrite colpisce con precisione la melanina contenuta nei peli. Rilasciando grandi quantità di energia in modo mirato, è quindi in grado di distruggere anche i peli più resistenti nel pieno rispetto dei tessuti circostanti. Per questo motivo la letteratura scientifica lo individua come il laser più indicato per la depilazione permanente. Tuttavia occorre prestare particolare cautela con le pelli scure o abbronzate.