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Liposuzione laser assistita: quali differenze rispetto i trattamenti tradizionali?

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Liposuzione laser o metodo tradizionale? Quale tra i due trattamenti è migliore?

Liposuzione laser o metodo tradizionale? Scopri le differenze e quale tra i due trattamenti è migliore.


La liposuzione: come funziona?

La liposuzione è un intervento chirurgico che prevede l’asportazione del tessuto adiposo in eccesso, nonché degli accumuli di grasso tramite aspirazione. Viene utilizzata per tutte le zone del corpo, ma quella maggiormente richiesta è la liposuzione ai fianchi, addome, braccia, mento, ginocchia,  interno coscia.

Diffusa come pratica a partire dagli anni settanta, la liposuzione tradizionale consiste in piccole incisioni dal diametro di circa 2-6 millimetri in cui viene infilata sotto la cute una cannula a punta smussa, collegata a una macchina, il liposuttore, con un potere di aspirazione pari a 1 atmosfera. In questo modo la cannula rompe e aspira il grasso.

Ovviamente, durante l’intervento non sentirai praticamente nulla perché, prima del trattamento, verrà eseguita l’anestesia locale.

In seguito a un serie di perfezionamenti e studi, grazie alla continua ricerca, si può dire che a oggi esiste un metodo di liposuzione più avanzato: stiamo parlando della liposuzione laser. Come funziona? Quali benefici apporta questa tecnica rispetto al trattamento tradizionale? Cerchiamo di procedere con ordine e di rispondere ora a queste e altre domande su questo peculiare trattamento.

Liposuzione: arriva l’innovazione con la tecnologia laser

La liposuzione laser assistita, più comunemente nota con il solo nome di liposuzione laser, consiste nell’intervento chirurgico di eliminazione del tessuto adiposo in eccesso, come per la liposuzione tradizionale, con la differenza che questa nuova pratica si avvale dell’uso del laser a bassa potenza seguito dall’aspirazione con una cannula.

Il laser accede in modo selettivo nelle zone del corpo da trattare, venendo così scolpite e rimodellate. La cannula impiegata per rimuovere i depositi di grasso sottopelle utilizza proprio il laser per sciogliere il grasso in eccesso.

eliminare il grasso in eccesso con la liposuzione laser

Questa tipologia di laser viene appositamente pensata per colpire solo ed esclusivamente le cellule adipose, andando così a proteggere il tessuto muscolare e nervoso. Questo comporta un minor dolore, minor sanguinamento, meno ematomi e una ripresa più rapida.

Anche per questo trattamento, come avviene per la liposuzione tradizionale, si prevede l’anestesia generale. L’intervento viene eseguito in una sola seduta e i tempi di ripresa sono assai veloci.

Durante il post operazione è possibile effettuare e riprendere le azioni consuete immediatamente, fatta eccezione di situazioni potenzialmente traumatiche, come sport estremi e acquatici.

Liposuzione laser VS liposuzione tradizionale

Abbiamo visto in cosa consistono entrambi i trattamenti di liposuzione. Essendo quello effettuato mediante tecnologia laser un evoluzione del trattamento tradizionale, i vantaggi che apporta e i risultati che si ottengono sono decisamente migliori.

Ma vediamo insieme nel dettaglio quali sono le differenze sostanziali tra i due metodi.

  • La liposuzione laser è una tecnica meno invasiva rispetto a quella tradizionale.
  • I risultati che si ottengo con la liposuzione laser sono migliori rispetto al trattamento tradizionale. Infatti, quest’ultima tecnica lascia la pelle “svuotata” e flaccida, mentre con la tecnologia laser non si corre questo rischio ma anzi, dona alla tua pelle un effetto lifting.
  • I tempi di ripresa in seguito a un trattamento di liposuzione laser sono più veloci rispetto a quelli del metodo tradizionale.
  • Con la liposuzione laser si corrono meno rischi rispetto alla tecnica tradizionale. Infatti, con la tecnologia laser viene minimizzata sia la comparsa di ematomi e necrosi della cute post operazione, sia un eccessivo sanguinamento durante il trattamento.
  • La liposuzione laser è maggiormente indicata per zone circoscritte e per promuovere la retrazione e il miglioramento dell’aspetto esteriore della pelle rispetto a un trattamento tradizionale.

Conclusioni

Se vuoi sottoporti a un trattamento di liposuzione, il nostro consiglio è quello di sottoporti a un intervento di liposuzione laser piuttosto che il tradizionale metodo. In particolare, questa tecnica è consigliata per la liposuzione fianchi, in cui è molto frequente l’accumulo di tessuto adiposo rispetto alle altre zone del corpo.

Ma andrà benissimo anche per zone come interno coscia, addome, sotto il mento e ginocchia.

I vantaggi di questa metodica rispetto a quella tradizionale sono notevoli: dalla ripresa più veloce ai risultati migliori, dal minor rischio di controindicazioni alla minor insorgenza di ematomi e cicatrici.

Se vuoi avere maggiori informazioni sui nostri trattamenti di liposuzione laser, contattaci.

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LUCE PULSATA

Diversamente dai laser, la luce pulsata emette raggi ad ampio spettro non coerenti, quindi meno precisi. Quando utilizzata per rilasciare grandi quantità di energia può provocare ustioni. Tecnologicamente più elementare, ha però il grande vantaggio dell’economicità. Molte delle apparecchiature in commercio sono state depotenziate per motivi di sicurezza e non consentono niente di più che un rallentamento della ricrescita.

LASER A DIODO

Il laser a diodo, similmente a quello ad alessandrite, ha come bersaglio privilegiato la melanina. I diodi più potenti ottengono normalmente buoni risultati, tuttavia sono costretti ad arrendersi contro i peli più ostinati a causa del pericolo di ustione. Invece i diodi a bassa potenza sono delicati e veloci, ideali per il trattamento di aree vaste, ma non sono in grado di raggiungere i risultati ottenibili con l’alessandrite.

LASER ND:YAG

Il laser nd:yag si distingue per la capacità di penetrare sotto la cute in profondità interagendo non con la melanina, ma con i vasi sanguigni. Agendo sui capillari che nutrono i peli è quindi lo strumento più indicato per trattare senza controindicazioni le zone in cui il bulbo pilifero è situato in profondità e le pelli scure o abbronzate. Spesso si rivela perfettamente complementare rispetto al laser ad alessandrite.

LASER AD ALESSANDRITE

Il laser ad alessandrite colpisce con precisione la melanina contenuta nei peli. Rilasciando grandi quantità di energia in modo mirato, è quindi in grado di distruggere anche i peli più resistenti nel pieno rispetto dei tessuti circostanti. Per questo motivo la letteratura scientifica lo individua come il laser più indicato per la depilazione permanente. Tuttavia occorre prestare particolare cautela con le pelli scure o abbronzate.