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Tessuto adiposo: perché si forma e come prevenirlo

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Ecco come prevenire e curare il tessuto adiposo con un trattamento di liposuzione

Il tuo tessuto adiposo in eccesso ti crea imbarazzo? In questo articolo vogliamo svelarti il perchè si forma e come è possibile prevenirlo.


Tessuto adiposo: che cosa è e come si forma

Il tessuto adiposo in eccesso è spesso causa di imbarazzo e disagio per molti. Per questo, sempre più persone, scelgono di sottoporsi a un intervento di liposuzione, in particolar modo di liposuzione fianchi e addome, zone in cui il grasso si sedimenta più facilmente.

Il tessuto adiposo è un tessuto di tipo connettivo che è composto da cellule di forma vescicolosa nel cui citoplasma sono accumulate delle sostanze lipidiche. Questo tessuto è situato in zone diverse del nostro corpo: sotto la cute, negli interstizi dei muscoli, nelle articolazioni, nel midollo osseo, nelle guance ecc.

Il tessuto adiposo ha diverse funzioni. Tra queste:

  • Funge da riserva energetica e riserva d’acqua.
  • Limita la dispersione di calore della superficie corporea.
  • Facilita l’adattamento delle diversi parti dell’organismo tra di loro.

Capita spesso però che il nostro corpo possieda del tessuto adiposo in eccesso. L’eccesso di produzione di questo tessuto deriva da delle variazioni individuali che possono essere riassunte in sesso, età e alimentazione.

Tessuto adiposo in base al sesso

C’è una differenza tra l’accumulo di tessuto adiposo in base al sesso. Nelle donne è maggiormente sviluppato:

  • Nelle mammelle.
  • Sui glutei.
  • Nelle radici degli arti.
  • Nella regione periombelicale.

Nell’uomo invece si accumula maggiormente:

  • Sui fianchi.
  • Sul torace.
  • Sull’addome.

Il suo equilibrio è regolato dagli ormoni e dai fattori nervosi.

Tessuto adiposo e alimentazione

Il tessuto adiposo è strettamente connesso anche al metabolismo generale dell’individuo e alla sua alimentazione. In particolare, se si introducono nel nostro corpo una quantità di alimenti superiore rispetto al fabbisogno corporeo e al consumo di energia, la sua quantità potrebbe aumentare.

Viceversa, in caso di deficit nutrizionali, la sua quantità può ridursi notevolmente.

Il tessuto adiposo varia a seconda dell’età dell’individuo

Una corretta o scorretta alimentazione durante la fase della crescita e con il passare degli anni, può comportare delle importanti alterazioni cellulari.

Il tessuto adiposo ha, come già detto prima, tra gli obiettivi principali quello di accumulare riserve di energia sotto forma di grasso ed è pertanto costituito prevalentemente da cellule che funzionano come piccoli magazzini.

Il numero di queste cellule presenti nel nostro corpo, aumentano durante la fase della crescita e nella fase adulta. Capita spesso che un adulto che voglia perdere massa grassa tenta di ridurla attraverso l’esercizio fisico e la dieta.

Questo tipo di atteggiamento non è scorretto. Anzi, ci teniamo a sottolineare che un costante esercizio fisico combinato con un’alimentazione corretta aiuta e fa bene al tuo corpo e alla tua salute. Tuttavia, in questo modo le cellule adipose vengono solamente rimpicciolite o svuotate, ma non vengono eliminate del tutto.

Non appena l’individuo cesserà la dieta acquisirà nuovamente peso, le cellule adipose si riempiranno di nuovo e addirittura, verranno prodotte nuove cellule per far fronte alla maggior richiesta di stoccaggio di grasso.

Come è possibile evitare che ciò accada?

Come è possibile prevenire la formazione di tessuto adiposo in eccesso?

Per cercare di ovviare a questo problema, o meglio ancora per prevenirlo, è consigliato adottare uno stile di vita attivo e un’alimentazione corretta.

Spesso seguire una sola alimentazione corretta non è sufficiente. Per eliminare il tessuto adiposo in eccesso, in alcuni casi, è preferibile ricorrere a un trattamento di liposuzione

Cerca di evitare, a tavola, bevande zuccherate, grassi saturi presenti in cibi come carni rosse, burro e insaccati e il consumo di sostanze alcoliche.

Per quanto riguarda l’attività fisica, potresti svolgere alcuni esercizi muscolari mirati che hanno come obiettivo quello di scolpire alcune zone del corpo. Attraverso la stimolazione muscolare viene favorita la secrezione di alcuni ormoni che accelerano lo smaltimento di grasso corporeo in eccesso.

Questo però, talvolta, non è sufficiente. Succede che, anche se un individuo ha uno stile di vita attivo e segue un’alimentazione più o meno corretta, possieda in alcune zone del corpo circoscritte, degli eccessi e degli accumuli di grasso.

Questo accade per i motivi sopraelencati, quali fattori ormonali, metabolismo e genetica.

Liposuzione e rimozione del tessuto adiposo in eccesso: una possibile soluzione

Data la molteplicità dei fenomeni che comportano l’accumulo di tessuto adiposo in eccesso, la migliore soluzione è quella di ricorrere a un trattamento estetico specialistico, come la liposuzione.

Si tratta di un intervento chirurgico vero e proprio, che dev’essere svolto obbligatoriamente da un medico esperto presso un centro medico specializzato e che consiste nella rimozione degli antiestetici accumuli di tessuto adiposo localizzato in diverse parti del corpo.

Ad oggi esistono differenti tecniche di liposuzione. Quella più innovativa è la liposuzione che si avvale dell’utilizzo della tecnologia laser. Si tratta di un intervento sicuro ed efficace, in grado di eliminare con risultati soddisfacenti gli accumuli di grasso dal tuo corpo.

Il nostro consiglio è quello di ricorrere a questo trattamento perché, in alcuni casi, pare sia l’unica soluzione possibile e migliore di rimozione del grasso in eccesso.

Il tutto ovviamente dipende da soggetto a soggetto. Per questo prima di prendere una decisione simili, dovresti consultarti con un medico esperto nel settore.

Se vuoi avere maggiori informazioni a riguardo, contattaci. Ti offriamo la possibilità di un primo check up gratuito e un preventivo personalizzato. Approfittane ora!

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LUCE PULSATA

Diversamente dai laser, la luce pulsata emette raggi ad ampio spettro non coerenti, quindi meno precisi. Quando utilizzata per rilasciare grandi quantità di energia può provocare ustioni. Tecnologicamente più elementare, ha però il grande vantaggio dell’economicità. Molte delle apparecchiature in commercio sono state depotenziate per motivi di sicurezza e non consentono niente di più che un rallentamento della ricrescita.

LASER A DIODO

Il laser a diodo, similmente a quello ad alessandrite, ha come bersaglio privilegiato la melanina. I diodi più potenti ottengono normalmente buoni risultati, tuttavia sono costretti ad arrendersi contro i peli più ostinati a causa del pericolo di ustione. Invece i diodi a bassa potenza sono delicati e veloci, ideali per il trattamento di aree vaste, ma non sono in grado di raggiungere i risultati ottenibili con l’alessandrite.

LASER ND:YAG

Il laser nd:yag si distingue per la capacità di penetrare sotto la cute in profondità interagendo non con la melanina, ma con i vasi sanguigni. Agendo sui capillari che nutrono i peli è quindi lo strumento più indicato per trattare senza controindicazioni le zone in cui il bulbo pilifero è situato in profondità e le pelli scure o abbronzate. Spesso si rivela perfettamente complementare rispetto al laser ad alessandrite.

LASER AD ALESSANDRITE

Il laser ad alessandrite colpisce con precisione la melanina contenuta nei peli. Rilasciando grandi quantità di energia in modo mirato, è quindi in grado di distruggere anche i peli più resistenti nel pieno rispetto dei tessuti circostanti. Per questo motivo la letteratura scientifica lo individua come il laser più indicato per la depilazione permanente. Tuttavia occorre prestare particolare cautela con le pelli scure o abbronzate.