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Rimozione tatuaggi: 10 passaggi chiave per un trattamento perfetto

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Rimozione tatuaggi: dieci passaggi chiave per un trattamento perfetto

Un tatuaggio che hai non ti piace più? Vediamo quali sono i 10 passaggi chiave per un trattamento di rimozione tatuaggi perfetto.


Come rimuovere un tatuaggio indesiderato con un trattamento di rimozione tatuaggi.

Vorresti rimuovere dei tatuaggi indesiderati perché ti ricordano qualcuno o qualche fase della tua vita che vorresti dimenticare?

Nessun problema! Oggi esistono numerosi trattamenti di rimozione tatuaggi, ma il più efficace – nonché meno invasivo – è dato dall’utilizzo della tecnologia laser.

Ecco di seguito i 10 passaggi chiave che rendono questo trattamento perfetto.

Passaggio N°1: pensaci bene prima di prendere una scelta.

Il primo passaggio è sicuramente quello della scelta. Prima di prendere una decisione simile, pensaci bene.

Si tratta di un processo irreversibile e una volta che avrai rimosso il tatuaggio non potrai più tornare indietro.

Passaggio N°2: consultati con un esperto.

La seconda cosa da fare è quella di consultare un esperto del settore. Non ricorrere a dei rimedi casalinghi o a dei trattamenti fai da te. Potrebbero essere pericolosi e dannosi per la tua pelle e per la tua salute.

Il rimedio più efficace e sicuro di rimozione tatuaggi è, a oggi, il trattamento laser effettuato presso un centro medico specializzato, come il nostro centro di rimozione tatuaggi a Milano.

Passaggio N°3: il pre-trattamento.

La fase del pre-trattamento, così come quella del post trattamento, è molto delicata e importante. È fondamentale che nei tre mesi precedenti le sedute non ti esponga ai raggi solari o a lampade abbronzati.

Inoltre, prima di iniziare le sedute noi effettuiamo sempre un consulto personalizzato dove siamo in grado di definire a priori il costo dell’intera terapia.

Passaggio N°4: anestetizzare la zona da trattare con un raffreddamento ad aria.

Una volta che hai scelto il centro medico a cui rivolgerti, dovrai iniziare le sedute. Il trattamento non è eccessivamente doloroso: la sensazione che avvertirai sarà molto simile a quella provata durante il tatuaggio.

Sappi comunque che è possibile “anestetizzare” la zona da trattare con un apposito dispositivo di raffreddamento cutaneo ad aria che attenuerà la sensazione di bruciore.

Passaggio N°5: il test preliminare.

Prima di iniziare il trattamento è necessario compiere un test preliminare che consiste nell’utilizzo del laser in una piccola parte della pelle in cui si trova il tatuaggio che si intende rimuovere.

Questo test viene fatto per testare l’efficacia del metodo ma anche per verificare la reazione della tua pelle.

Passaggio N°6: l’uso del laser.

Il passaggio più importante è quello del trattamento laser vero e proprio. Ne esistono di diversi tipi, ma noi utilizziamo il laser Nd:Yag Qswitched Revlite di Hoja Conbio, che risulta essere ad oggi il più testato fra gli apparecchi laser di recente generazione.

Durante il trattamento lo specialista utilizzerà il laser che emetterà dei brevissimi impulsi ad elevata energia, che frantumano i pigmenti colorati, permettendone la naturale rimozione senza provocare alcuna cicatrice.

Passaggio N°7: il ghiaccio.

Dopo l’utilizzo del laser sulla zona del corpo interessata, probabilmente la tua pelle sarà arrossata e potrebbe essere soggetta a gonfiori. Per cui si cercherà di anestetizzarla con del ghiaccio.

rimozione tatuaggi: cosa fare dopo il trattamento

Passaggio N°8: ripeti il ciclo per un paio di sedute.

Il risultato non sarà visibile da subito, ma solitamente sono necessarie più sedute per ottenere una scomparsa totale del tatuaggio. Non è possibile stabilirne il numero preciso perché i risultati e il tempo impiegato per la rimozione tatuaggi varia a seconda della grandezza, della colorazione del tatuaggio e dalla profondità del pigmento utilizzato per realizzarlo.

Sappi comunque che i primi risultati saranno già visibili dalla quarta/quinta seduta. In media il costo di una seduta si aggira intorno ai 150/400 euro, prezzo che varia a seconda della dimensione del tatuaggio.

Se vuoi ricevere un preventivo personalizzato, non esitare a contattarci!

Passaggio N°9: il post trattamento.

Il post trattamento è una fase molto delicata. Nei giorni immediatamente successivi al trattamento laser è possibile che la tua pelle presenterà pellicine e arrossamenti.

Non preoccuparti, è del tutto normale e spariranno nel giro di pochi giorni. Sappi comunque che già subito dopo la seduta potrai riprendere immediatamente le tue attività quotidiane (lavorative e sociali), proteggendo comunque la zona trattata dal sole e da eventuali traumi.

Passaggio N°10: consultare un medico se si presentano eventuali complicanze.

Qualora il rossore della pelle non dovesse passare dopo qualche giorno o dovresti provare dolore nelle successive 48 ore è consigliabile consultare un medico o rivolgerti allo studio presso il quale hai svolto il trattamento laser.

Loro sapranno indicarti cosa fare e come comportarti.

Conclusioni.

Il trattamento rimozione tatuaggi non è nulla di complesso. Se però vuoi ottenere un risultato efficace è consigliabile seguire i passaggi che ti abbiamo elencato in questo articolo:

  • Sii sicuro della tua scelta.
  • Rivolgiti a un esperto professionista e a uno studio medico che più risponde alla tue esigenze.
  • Prendi le giuste precauzioni durante il pre e post-trattamento.
  • Qualora dovessero insorgere complicanze rivolgiti a un medico che ti dirà come comportarti.

Se vuoi avere maggiori informazioni sui nostri trattamenti di rimozione tatuaggi con tecnologia laser e sui nostri prezzi, contattaci. Ti daremo tutte le informazioni di cui hai bisogno e un preventivo personalizzato.

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LUCE PULSATA

Diversamente dai laser, la luce pulsata emette raggi ad ampio spettro non coerenti, quindi meno precisi. Quando utilizzata per rilasciare grandi quantità di energia può provocare ustioni. Tecnologicamente più elementare, ha però il grande vantaggio dell’economicità. Molte delle apparecchiature in commercio sono state depotenziate per motivi di sicurezza e non consentono niente di più che un rallentamento della ricrescita.

LASER A DIODO

Il laser a diodo, similmente a quello ad alessandrite, ha come bersaglio privilegiato la melanina. I diodi più potenti ottengono normalmente buoni risultati, tuttavia sono costretti ad arrendersi contro i peli più ostinati a causa del pericolo di ustione. Invece i diodi a bassa potenza sono delicati e veloci, ideali per il trattamento di aree vaste, ma non sono in grado di raggiungere i risultati ottenibili con l’alessandrite.

LASER ND:YAG

Il laser nd:yag si distingue per la capacità di penetrare sotto la cute in profondità interagendo non con la melanina, ma con i vasi sanguigni. Agendo sui capillari che nutrono i peli è quindi lo strumento più indicato per trattare senza controindicazioni le zone in cui il bulbo pilifero è situato in profondità e le pelli scure o abbronzate. Spesso si rivela perfettamente complementare rispetto al laser ad alessandrite.

LASER AD ALESSANDRITE

Il laser ad alessandrite colpisce con precisione la melanina contenuta nei peli. Rilasciando grandi quantità di energia in modo mirato, è quindi in grado di distruggere anche i peli più resistenti nel pieno rispetto dei tessuti circostanti. Per questo motivo la letteratura scientifica lo individua come il laser più indicato per la depilazione permanente. Tuttavia occorre prestare particolare cautela con le pelli scure o abbronzate.