Rimozione tatuaggi: il metodo della dermoabrasione

Il trattamento di rimozione tatuaggi tramite dermoabrasione è sicuro? In che cosa consiste precisamente?


Rimozione dei tatuaggi con dermoabrasione: come viene effettuato questo trattamento?

La dermoabrasione è un trattamento di medicina estetica per la rimozione di inestetismi della pelle come smagliature, acne nonché tatuaggi indesiderati. In particolare, il trattamento di rimozione dei tatuaggi con dermoabrasione consiste nella rimozione meccanica degli strati superficiali dell’epidermide e del derma mediante l’utilizzo di un peculiare strumento, il dermoabrasore.

Tale strumento consiste in una testa rotante (solitamente costituita da una fresa diamantata o da una spazzola in acciaio) che viene azionata ad altissima velocità da un motore.

La testa rotante del dermoabrasore viene dunque premuta sull’area di pelle da trattare per eliminare il tatuaggio.

Rimozione tatuaggi con dermoabrasione: dove può essere effettuata?

Questa particolare operazione non deve essere effettuata dall’estetista o, peggio, a casa, ma soltanto presso una clinica medica specializzata o in ospedale. Due sono i motivi che ci portano a quest’affermazione:

  1. la dermoabrasione è una vera e propria operazione chirurgica: per via del dolore che potrebbe apportare al paziente viene effettuata sotto anestesia locale o, nel caso in cui l’area da trattare sia piuttosto estesa (dunque durante la rimozione di tatuaggi di grandi dimensioni), sotto anestesia totale. Com’è ovvio, in un centro estetico e in un ambiente domestico non vi sono le attrezzature per anestetizzare un paziente né per far fronte ad eventuali complicazioni che possono sorgere in seguito ad un’anestesia.
  2. Il trattamento di dermoabrasione, per via della difficoltà dell’operazione e dell’accuratezza necessaria per compierla, deve essere compiuto esclusivamente da specialisti del settore, ovvero da medici. Solo queste figure sanno come esercitare la pressione adeguata sull’area da trattare e come effettuare un’anestesia (nonché la sterilizzazione degli strumenti).

Quanto dura una seduta di dermoabrasione per la rimozione dei tatuaggi?

Rimozione tatuaggi con dermoabrasione: ecco quanto dura una seduta

La durata della seduta varia a seconda delle dimensioni dell’area da trattare: per un tatuaggio di dimensioni medie potrebbe durare anche 60 minuti. Generalmente, con questo trattamento, è possibile rimuovere un tatuaggio in una sola seduta, ma i tempi di terapia possono protrarsi per circa uno o due mesi.

Come si cura l’area trattata con la dermoabrasione?

Solitamente, dopo il trattamento di dermoabrasione, viene effettuata una medicazione della ferita mediante l’applicazione di un biofilm in carbossimetilcellulosa, a sostituire lo strato di pelle momentaneamente mancante.

Dopo qualche settimana dal trattamento, il paziente deve applicare sulla ferita una crema antibiotica prescritta dal medico ed evitare l’esposizione diretta ai raggi UV fino alla completa guarigione.

La rimozione dei tatuaggi mediante dermoabrasione viene effettuata in qualsiasi clinica medica?

No, quest’operazione non viene effettuata presso qualsiasi clinica medica, in quanto molte per il trattamento di rimozione dei tatuaggi preferiscono utilizzare la tecnologia laser, più efficace e meno invasiva della dermoabrasione.

Per esempio, i medici del nostro centro di rimozione tatuaggi a Milano utilizzano esclusivamente il trattamento con laser Q-switched. Tale tecnologia mira esclusivamente alla frammentazione del pigmento colorato del tatuaggio, che viene inglobato e successivamente eliminato dai macrofagi.

I vantaggi dell’utilizzo della tecnologia laser per cancellare un tatuaggio sono molteplici. Ecco qualche esempio:

  • questo particolare metodo non provoca sanguinamento
  • al termine del trattamento non vi sarà alcuna cicatrice sulla parte interessata
  • il dolore è generalmente sopportabile ma qualora la soglia del dolore del paziente fosse bassa vi è la possibilità di applicare una crema anestetica sulla zona da trattare (ma non è necessario effettuare un’anestesia totale né locale)
  • non essendo un’operazione chirurgica il trattamento risulta molto meno invasivo della dermoabrasione.

Quali sono le conseguenze del trattamento di rimozione tatuaggi con dermoabrasione?

Il trattamento di rimozione dei tatuaggi mediante dermoabrasione non elimina totalmente il pigmento del tatuaggio, in quanto agisce solamente sugli strati superficiali della pelle. Vi è però una seconda conseguenza, ben peggiore di un alone di colore. Sulla zona trattata con la dermoabrasione si forma una cicatrice, che in caso di tatuaggi di grandi dimensioni può essere molto evidente.

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