Rimozione tatuaggi: come comportarsi quando il tatuaggio è appena fatto

Pentiti del tatuaggio appena fatto? Ecco quando procedere alla rimozione tatuaggi.


Rimozione tatuaggi: in aumento i pentiti dei tatuaggi che scelgono di ricorrervi.

Sempre più ricerche affermano che in Italia sono in aumento i pentiti del tatuaggio. Risulta infatti che un tatuato su tre vorrebbe cancellare il proprio tattoo.

Se dopo un attimo di follia o dopo essersi rivolti a un tatuatore poco esperto ci si ritrova il corpo ricoperto da un tatuaggio imbarazzante, brutto oppure semplicemente fatto male, ci viene in aiuto la tecnologia.

I moderni laser, frutto di anni di ricerche scientifiche, sono la soluzione efficace al problema che ci trova ad affrontare quando si vuole rimuovere un tatuaggio.

I laser oggi sono in grado di eliminare i pigmenti nella pelle in maniera selettiva, agendo solo ed esclusivamente sul tatuaggio e non sul resto dell’epidermide. Di conseguenza, si può eliminare un tattoo senza rovinare la pelle circostante.

Rimozione tatuaggi: come funziona il trattamento?

I raggi laser emessi da apparecchiature all’avanguardia vengono rilasciati sotto forma di impulsi caratterizzati da una durata molto breve, ma dall’elevata potenza.

La luce laser indirizzata sulla pelle tatuata non ferisce quindi la cute, ma si limita a colpire il pigmento con cui è stato realizzato il tatuaggio che si desidera eliminare.

Il pigmento viene ridotto in piccoli frammenti, così da rendere possibile la sua rimozione tramite le cellule macrofaghe della pelle.

Queste ultime fanno parte del nostro sistema immunitario e sono conosciute anche come cellule spazzine. Esse agiscono anche già spontaneamente ed è per questo motivo che, dopo diversi anni, i tatuaggi di solito tendono a sbiadire e talvolta diventano persino illeggibili.

Prima di procedere alla rimozione del tatuaggio occorre indossare occhiali protettivi per difendere gli occhi dalla luce emessa dal laser ed evitare così possibili danni.

Durante il trattamento laser si può provare un certo fastidio, per cui è previsto un sistema di raffreddamento ad aria per alleviare la sensazione di calore provocata dal passaggio del laser sulla pelle.

Subito dopo la seduta laser, la pelle comparirà leggermente arrossata, ma l’effetto scomparirà poco dopo.

Il colore del tatuaggio diventerà ad ogni seduta, in maniera graduale, sempre più chiaro fino a scomparire del tutto alla fine di un ciclo completo di trattamenti laser.

L’intervallo di tempo che dovrà trascorrere tra una seduta e l’altra è di circa 4-6 settimane.

rimozione tatuaggi: in aumento i pentiti dei tatuaggi appena fatti

Rimozione tatuaggi: quante sedute sono necessarie?

Il numero delle sedute dipende da vari fattori come:

  • la tipologia, la quantità e la profondità di inchiostro usato per realizzare il tatuaggio;
  • la zona del corpo dove è stato fatto il tatuaggio;
  • il tempo trascorso dall’esecuzione del tatuaggio.

Rimozione tatuaggi: quali sono quelli più semplici da eliminare?

Alcuni colori vengono rimossi meglio di altri. Generalmente i colori scuri, come il nero e il blu si possono rimuovere senza difficoltà, mentre tonalità chiare come il bianco, l’azzurro e il giallo fanno più fatica ad andare via.

Quelli più facili da rimuovere sono anche i tattoo eseguiti da mani esperte perché di solito sono più superficiali rispetto ai tatuaggi fai da te, fatti in maniera casalinga, artigianale o del tutto improvvisata.

Rimozione tatuaggi: quali quelli più difficili?

Quali sono invece i tatuaggi più difficili da eliminare? Sono quelli colorati, di vecchia data ed eseguiti più volte sulla stessa parte del corpo.

Un altro fattore che incide sul successo o meno della rimozione tatuaggi è la conformazione chimica dell’inchiostro. In linea generale, il carbonio viene rimosso anche in una seduta, invece l’inchiostro di china richiede molte più sedute. I non fumatori infine, rispondono meglio al trattamento laser per la rimozione dei tatuaggi.

I medici affermano che i candidati migliori per la completa rimozione di un tatuaggio hanno la carnagione chiara, tatuaggi neri o blu scuri e realizzati da più di un anno, ma bisogna sempre effettuare una visita preliminare per analizzare il caso specifico.

Conclusioni.

In conclusione, per rimuovere un tatuaggio appena eseguito è prima indispensabile che la pelle della zona tatuata guarisca completamente, per cui gli esperti consigliano di aspettare almeno 6 settimane prima di intervenire con il laser.

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