Rimozione tatuaggi: se hai uno di questi potresti pentirtene da qui a breve (lo dicono i numeri)

Nella stragrande maggioranza dei casi la rimozione dei tatuaggi avviene per via del pentimento del proprietario. Ma quali sono i tatuaggi più rimossi? Scoprilo leggendo questo articolo!


Tatuaggi: 6 tatuati su 10 si dichiarano pentiti

Eh sì, i tatuaggi in Italia vanno forte, sono una moda che non accenna a diminuire. Anzi, è vero il contrario: ogni anno il numero dei tatuatori e dei centri tatuaggi aumenta notevolmente, con un giro di affari in continua crescita. Su 100 italiani, 13 sono tatuati, una percentuale altissima, che trova il suo apice soprattutto tra le persone trentenni e quarantenni (anche se va detto che l’8% della popolazione tatuata è costituita da minori).

E fin qui non c’è nulla di male, certo. Non fosse che, in molti, si pentono. Quante persone vorrebbero tornare indietro e fermarsi prima di entrare dal tatuatore, e decidere magari di andare a fare tutt’altro?

Grazie ad uno studio condotto da Quanta System Observatory su circa 2000 persone di età compresa tra i 18 e i 60 anni, sappiamo che quasi 6 tatuati su 10 finiscono per pentirsi di questa azione. Questo dato, del resto, è confermato dal sempre maggior numero di persone che, ogni anno, si rivolge a dei centri sanitari specializzati per la rimozione tatuaggi.

I pentiti dei tatuaggi: un po’ di numeri

Quali sono i numeri di questo fenomeno? Ebbene, se il 57% del totale dei tatuati è pentito, il 41% di questo esteso gruppo vorrebbe sostituire il tatuaggio con un altro disegno o con un’altra scritta. Il 34% lo vorrebbe modificare. Il 25%, invece, lo vorrebbe cancellare del tutto, ricorrendo a delle apposite tecniche di rimozione tatuaggi.

Ma perché queste persone desiderano cancellare i propri tatuaggi? Ebbene, nel 38% dei casi il desiderio di rimozione tatuaggi ha dei fini prettamente estetici. Nel 35% dei casi, invece, i tatuati hanno iniziato a vergognarsi seriamente del proprio tatuaggio. Per il 28% dei tatuati pentiti, invece, un determinato tatuaggio va eliminato per cancellare un ricordo ad esso legato.

Ma qual è l’identikit del pentito? Il 54% di chi pensa seriamente alla rimozione tatuaggi è costituito da donne. In generale, si parla in ogni caso per lo più di manager e di professionisti, tra i i 30 e i 40 anni.

rimozione tatuaggi: chi sono i più pentiti dei propri tatuaggi? Ecco la top 10

Anche gli aspiranti militari ricorrono alla rimozione tatuaggi con tecnologia laser! Vuoi sapere perché? Leggi l’approfondimento: Rimozione tatuaggi: concorsi militari e tatuaggi? Non sempre è possibile, ecco ciò che devi sapere a riguardo.

Rimozione tatuaggi: la top 10 dei tatuaggi da cancellare

Quali sono i tatuaggi che, più degli altri, finiscono per essere odiati, al punto da voler ricorrere a dei trattamenti di rimozione tatuaggi?

Ebbene, nel 61% dei casi, il tatuaggio da cancellare è costituito dalle iniziali degli ex.

Ecco gli altri tattoo oggetto di rimozione tatuaggi:

  • disegni eseguiti male dal tatuatore (45%)
  • tatuaggi fatti insieme ad amici con i quali si è poi litigato (41%)
  • i disegni tribali (33%)
  • i tatuaggi molto grandi ed evidenti (31%)
  • i disegni troppo colorati (28%)
  • i simboli della squadra del cuore (25%)
  • i tatuaggi equivoci, goliardici o imbarazzanti (22%)
  • i tatuaggi relativi a ideologie politiche o a religioni (17%)
  • gli ideogrammi cinesi o giapponesi, dei quali in molti casi non si è a conoscenza del reale significato (15%).

E questi sono solamente i primi 10!

Tatuarsi e non pentirsi: alcuni consigli

Quindi sì, statisticamente parlando, chi porta uno tra questi tatuaggi sul proprio corpo ha un’alta possibilità di arrivare pentirsi e di voler ricorrere, prima o dopo, ad un intervento per la rimozione tatuaggi. Leggere questa lista, del resto, può anche semplificare la scelta di chi, nonostante l’alto numero di pentiti tra i tatuati, ha comunque deciso di tatuare la propria pelle.

La prima regola, in questo senso, sarebbe quella di evitare i tatuaggi sopra riportati, ma non solo. È fondamentale anche scegliere attentamente la zona del corpo da tatuare, nonché rivolgersi a dei tatuatori professionali, rinomati ed esperti. Fare da ‘cavie’ ad amici che vogliono imparare a fare i tatuatori è raramente una scelta giusta!

Fortunatamente, in ogni caso, oggi esistono delle tecniche molto efficaci e quasi per nulla invasive che ci permettono di eliminare completamente i tatuaggi ormai indesiderati. Grazie ai migliori dispositivi laser, infatti, è possibile cancellare i disegni senza danneggiare la nostra pelle.


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