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Crema post laser: quale usare dopo il trattamento di rimozione tatuaggi

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crema lenitiva post laser quale scegliere

Rimozione tatuaggi: il post trattamento. Scopri perché utilizzare una crema post laser e quale scegliere.

Rimozione tatuaggi post trattamento: come comportarsi?

Ti sei sottoposto di recente a un trattamento di rimozione tatuaggi e non sai come dovresti comportarti durante la tua convalescenza? Questo articolo fa proprio al caso tuo!

Vogliamo parlarti di tutti quei piccoli accorgimenti che dovresti adottare se ti sei appena sottoposto a un trattamento di rimozione tatuaggi.

Il primo consiglio che ti diamo è quello di applicare del ghiaccio sulla zona trattata, in questo modo potrai lenire la parte del corpo che è stata sottoposta alla rimozione tatuaggi, perché la tua pelle potrebbe essere leggermente irritata, arrossata e sensibile.

È bene applicare il ghiaccio dopo qualche ora dal trattamento e anche nei giorni successivi. Così come dovrai, sempre nei giorni successivi al trattamento, evitare sforzi fisici e sport specifici, come ad esempio la palestra e la piscina. Infatti, è bene che la zona sottoposta al laser non venga bagnata, almeno inizialmente.

Per accelerare il processo di guarigione potresti applicare sulla tua cute una crema idratante e lenitiva, purché sia di buona qualità.

Scopri, continuando a leggere il nostro articolo, quale crema potresti utilizzare e perché è così utile applicarla dopo il trattamento.

Crema lenitiva post laser: perché utilizzarla?

Come già anticipato prima, è possibile che dopo un trattamento di rimozione tatuaggi, la tua pelle potrebbe apparire arrossata e leggermente rigonfia.

Non preoccuparti, è del tutto normale! L”importante è adottare determinati accorgimenti, come quelli sopraelencati, e applicare sulla zona interessata una crema lenitiva che riduca il gonfiore e l”arrossamento.

Attenzione nella scelta della crema! Meglio evitare quelle che si trovano nei supermercati a basso costo, in genere ricche di parabeni e sostanze nocive per la tua pelle, maggiormente sensibile post trattamento.

crema cicatrizzante post laser

Meglio investire su una buona crema idratante piuttosto che acquistarne una a basso prezzo, e dover poi cercare di rimediare a irritazioni ed eventuali effetti collaterali indesiderati.

Crema cicatrizzante post laser: perché è consigliato utilizzarla?

Alcune volte potrebbe accadere che dopo un trattamento di rimozione tatuaggi compaiono delle crosticine sulla zona trattata. Anche questo è del tutto normale ma per far sì che le crosticine si emarginano è bene utilizzare una crema cicatrizzante.

Questa pomata deve essere applicata nelle ore successive al trattamento, ma anche dopo qualche giorno. Ricordati che è importante assumere questi accorgimenti sia durante la pausa tra una seduta e l”altra, sia alla fine dell”intero ciclo di trattamento.

In questo modo faciliterai la cicatrizzazione delle piccole ferite post laser e la tua pelle tornerà ad essere “normale” in poco tempo. Qualora questo non dovesse accadere è bene contattare immediatamente un medico che ti saprà dire come comportarti.

Anche nella scelta della crema è bene affidarsi a un medico esperto, piuttosto che far di testa propria. Ma non preoccuparti: se deciderai di rivolgerti al nostro centro Laser Milano, saranno i nostri medici stessi a consigliarti quale crema utilizzare.

Bolle dopo laser sul tatuaggio trattato: come comportarsi?

Come comportarsi qualora dovessero apparire delle bolle d”acqua sulla zona del corpo trattata con il laser?

Anche in questo caso il nostro consiglio è quello di utilizzare una buona crema antibiotica, meglio se senza cortisone. Tuttavia, l”uso prolungato di queste creme antibiotiche è sconsigliato, ma sarà il medico con il quale eseguirai il trattamento di rimozione tatuaggi a dirti per quanto tempo dovrai applicare la pomata sulla tua cute.

Generalmente non dovresti superare i 4/5 giorni di applicazione, in quanto un uso eccessivo di antibiotici potrebbe comportare una sovrapproduzione di microorganismi, tra cui ad esempio i funghi.

Conclusioni.

Il post trattamento rimozione tatuaggi è molto importante sia per ottenere un buon risultato estetico, sia per la salute della tua pelle.

Per questo motivo, in questo articolo, ti abbiamo parlato dell”importanza di adottare determinati accorgimenti durante la fase di convalescenza ma anche durante la pausa tra una seduta e l”altra.

Il nostro consiglio oltre a quello di applicare del ghiaccio, di non fare sport e/o eccessivo esercizio fisico, di non bagnare o di non esporre la pelle trattata al sole nei giorni immediatamente successivi al trattamento, è quello di utilizzare una crema.

Puoi utilizzare una crema antibiotica per eliminare le bolle d”acqua, una crema cicatrizzante per emarginare le crosticine e una crema idratante per lenire la pelle arrossata e irritata dopo il laser.

Lasciati consigliare da un medico esperto o dal medico che ha eseguito il trattamento di rimozione tatuaggi e non fare mai di testa tua!

Contattaci se hai bisogno di ulteriori informazioni e se vuoi sottoporti a un trattamento di rimozione tatuaggi presso il nostro centro Laser Milano.

Ti offriamo la possibilità di eseguire un primo check-up, totalmente gratuito, con un nostro medico esperto che analizzerà accuratamente il tuo caso specifico. Cosa aspetti?

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LUCE PULSATA

Diversamente dai laser, la luce pulsata emette raggi ad ampio spettro non coerenti, quindi meno precisi. Quando utilizzata per rilasciare grandi quantità di energia può provocare ustioni. Tecnologicamente più elementare, ha però il grande vantaggio dell’economicità. Molte delle apparecchiature in commercio sono state depotenziate per motivi di sicurezza e non consentono niente di più che un rallentamento della ricrescita.

LASER A DIODO

Il laser a diodo, similmente a quello ad alessandrite, ha come bersaglio privilegiato la melanina. I diodi più potenti ottengono normalmente buoni risultati, tuttavia sono costretti ad arrendersi contro i peli più ostinati a causa del pericolo di ustione. Invece i diodi a bassa potenza sono delicati e veloci, ideali per il trattamento di aree vaste, ma non sono in grado di raggiungere i risultati ottenibili con l’alessandrite.

LASER ND:YAG

Il laser nd:yag si distingue per la capacità di penetrare sotto la cute in profondità interagendo non con la melanina, ma con i vasi sanguigni. Agendo sui capillari che nutrono i peli è quindi lo strumento più indicato per trattare senza controindicazioni le zone in cui il bulbo pilifero è situato in profondità e le pelli scure o abbronzate. Spesso si rivela perfettamente complementare rispetto al laser ad alessandrite.

LASER AD ALESSANDRITE

Il laser ad alessandrite colpisce con precisione la melanina contenuta nei peli. Rilasciando grandi quantità di energia in modo mirato, è quindi in grado di distruggere anche i peli più resistenti nel pieno rispetto dei tessuti circostanti. Per questo motivo la letteratura scientifica lo individua come il laser più indicato per la depilazione permanente. Tuttavia occorre prestare particolare cautela con le pelli scure o abbronzate.