Epilazione laser e peli incarniti: finalmente la soluzione a questo fastidioso problema

Peli incarniti? Ecco tutti i vantaggi dell’epilazione laser


Sono tanti e diversi i vantaggi della epilazione laser, il metodo più efficace e sicuro per liberarsi in modo permanente dei peli superflui su gambe, inguine e ascelle. Grazie ad un trattamento di epilazione laser, infatti, si può dire finalmente addio alle dispendiose sedute dall’estetista e alle dolorose e frequenti depilazioni fai da te casalinghe.

Ma non è tutto: grazie all’epilazione laser si può finalmente dire addio anche ai più tipici e diffusi effetti collaterali della ceretta e del rasoio, primo fra tutti il problema costituito dai peli incarniti.

Quali sono le cause dei peli incarniti?

Quali sono i fattori che portano ai fastidiosi, antiestetici e talvolta dolorosi peli incarniti? E in quale modo questo problema resterà solamente un ricordo grazie ai sempre più promettenti trattamenti di epilazione laser?

I peli incarniti sono quei peli che, invece di crescere normalmente verso l’esterno, finiscono per svilupparsi sottopelle, dando il via a delle infiammazioni a livello cutaneo.

peli incarniti epilazione laser come soluzione ufficiale e definitiva

Come anticipato, sono tanti i fattori che possono portare ai peli incarniti. In primo luogo, va detto che chi ha capelli ricci e particolarmente spessi ha maggiori probabilità di avere a che fare con questo tipo di problema. Ma sono soprattutto le nostre azioni ad incentivare la crescita dei peli incarniti, i quali non a caso si manifestano soprattutto nelle zone sottoposte a rasatura o a ceretta.

Il colpevole principale dei peli incarniti è il rasoio, per molte ragioni. Si pensi prima di tutto alla gestualità tipica della rasatura, la quale ci porta a tendere abbondantemente la pelle prima di passare la lama.

Questo movimento riduce le possibilità di tagli accidentali, è vero. Ma cosa succede nel momento in cui rilasciamo la pelle? Semplice: il pelo appena ‘accorciato’ tende a rientrare all’interno nel follicolo. Ed è lì che iniziano i problemi, in quanto non di rado succede che lo sbocco del pelo finisca per essere occluso da cellule morte o dal tipico tessuto cicatriziale formatosi in seguito a delle minuscole abrasioni effettuate durante la rasatura.

Il risultato è un pelo che, crescendo sotto pelle e danneggiando quindi la cute, dà il via a delle piccole infiammazioni localizzate, le quali portano a loro volta a dolore e prurito.

Non è difficile riconoscere un pelo incarnito, il quale si manifesta come un foruncolo. Talvolta, all’infiammazione iniziale fa seguito l’infezione del follicolo pilifero, la quale viene conosciuta come follicolite.

Va sottolineato che, nella maggior parte dei casi, si tratta di disturbi innocui, destinati a scomparire in piena autonomia. Altre volte, invece, il pelo incarnito che ha portato ad un’infezione richiede un intervento medico, e quindi un’adeguata terapia farmacologica (tipicamente a base di antibiotici).

Nei casi più sfortunati, i peli incarniti possono inoltre lasciare dei segni indelebili sulla nostra pelle, alterando la nostra naturale cromia attraverso un processo di iperpigmentazione post-infiammatoria, o lasciando delle piccole ma ben visibili cicatrici.

A differenza di quanto si possa pensare nemmeno la ceretta, del resto, ci mette completamente al riparo dal rischio dei peli incarniti. In questo caso la causa è da individuare nell’ostruzione dello sbocco del pelo, il quale viene ostacolato da cellule morte e da altre sostanze depositatesi durante la depilazione.

La soluzione contro i peli incarniti: l’epilazione laser

epilazione laser come soluzione ai peli incarniti

Per eliminare il problema costituito dai peli incarniti si rende necessario cancellare i fattori che incentivano la loro formazione. Questo significa dunque dire addio al rasoio e alla ceretta, i quali, come abbiamo visto, incentivano la crescita sotto pelle dei peli. L’epilazione laser, invece, non solo non incentiva in alcun modo l’insorgere di questo peculiare disturbo, ma lo elimina sul nascere.

Va infatti sottolineato ancora una volta che l’epilazione laser non taglia il pelo, né lo va ad estirpare dal follicolo pilifero. Il trattamento consiste infatti nell’emissione di un fascio di luce monocromatica altamente concentrata che, puntata direttamente sul follicolo, va a colpire selettivamente la melanina presente nel bulbo, rendendolo di fatto inattivo.

Per questo motivo, dunque, si può affermare candidamente che l’epilazione laser è la soluzione perfetta contro i peli incarniti: i peli, infatti, vengono eliminati in modo selettivo, senza danneggiare né alterare in nessun modo la superficie cutanea.


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