Ti presentiamo un trattamento estetico per combattere imperfezioni della pelle, macchie scure, rughe e tanto altro
La pelle opaca e segnata da imperfezioni può compromettere la nostra autostima e il nostro benessere quotidiano. Sono in tanti a combattere contro macchie scure, acne persistente e rughe che sembrano comparire senza preavviso. L’inevitabile invecchiamento cutaneo e l’esposizione a fattori esterni come sole e inquinamento peggiorano ulteriormente la situazione, rendendo la pelle meno elastica e luminosa.
Queste problematiche non solo influiscono sulla nostra immagine, ma possono anche portare a frustrazione e disappunto, alimentando il desiderio di trovare soluzioni efficaci. L’uso di creme e trattamenti superficiali, peraltro, spesso non è sufficiente a risolvere il problema in modo soddisfacente, lasciandoci in un circolo vizioso di tentativi e fallimenti.
Fortunatamente, esiste una soluzione dermatologica comprovata che può aiutare a rigenerare la pelle: il peeling con acido glicolico. Questo trattamento, grazie alle sue proprietà esfolianti, è in grado di penetrare in profondità, rimuovendo le cellule morte e stimolando la produzione di collagene. Così facendo, è in grado di migliorare la texture e la luminosità della pelle, nel contempo combattendo acne e discromie e restituendo un aspetto più giovane e sano.
Approfondimenti
Scopriamo insieme come funziona il peeling con acido glicolico e perché è considerato uno dei trattamenti più efficaci per il ringiovanimento del viso.
Leggi anche: Ringiovanimento del viso senza chirurgia: scopri i fili di sospensione per il viso
Cos’è l’acido glicolico e perché viene utilizzato per il peeling del viso?
L’acido glicolico è un alfa-idrossiacido (AHA) derivato dalla canna da zucchero. È noto per le sue proprietà esfolianti e rigeneranti sulla pelle e, grazie alla sua piccola dimensione molecolare, è in grado di penetrare facilmente negli strati più profondi del derma, favorendo la rimozione delle cellule morte e stimolando la produzione di collagene.
L’acido glicolico, in particolare, agisce rompendo i legami che tengono unite le cellule morte sulla superficie della pelle, favorendo la loro rimozione. Questo processo di esfoliazione porta a una pelle più liscia e luminosa.
Grazie alla stimolazione della produzione di collagene, inoltre, contribuisce a ridurre l’aspetto di rughe e linee sottili, migliorando l’elasticità e la tonicità della pelle.
L’acido glicolico è anche efficace nel trattamento dell’acne poiché aiuta a liberare i pori ostruiti e a ridurre l’infiammazione. In aggiunta, facilita la riduzione delle cicatrici da acne e delle macchie scure lasciate dalle lesioni acnee.
L’esfoliazione promossa dall’acido glicolico, peraltro, aiuta a rimuovere le macchie scure e a uniformare il tono della pelle, rendendola più luminosa e omogenea.
I peeling con acido glicolico possono essere classificati in base alla loro profondità d’azione in:
- peeling superficiale. Utilizza concentrazioni basse di acido glicolico (fino al 10%) ed è indicato per migliorare la luminosità e la texture della pelle;
- peeling intermedio. Utilizza concentrazioni moderate (20-35%) e viene impiegato per trattare rughe sottili, macchie scure e cicatrici da acne;
- peeling profondo. Utilizza concentrazioni elevate (oltre il 50%) e richiede un controllo medico rigoroso. È indicato per trattare rughe profonde e danni cutanei significativi.
Preparazione pre-peeling con acido glicolico: quello che devi sapere
Prima di sottoporsi a un peeling con acido glicolico, è importante preparare adeguatamente la pelle. Si consiglia di evitare l’uso di prodotti esfolianti o aggressivi almeno una settimana prima del trattamento e di idratare bene la pelle. Inoltre, è essenziale evitare l’esposizione al sole e l’uso di autoabbronzanti.
Ecco i principali passaggi seguiti durante la procedura di peeling con acido glicolico:
- la pelle viene pulita e detersa per rimuovere ogni traccia di trucco, oli e impurità;
- l’acido glicolico viene applicato uniformemente sulla pelle. La durata dell’applicazione varia a seconda della concentrazione e del tipo di peeling;
- una volta raggiunto il tempo di esposizione desiderato, l’acido glicolico viene neutralizzato per interrompere l’azione esfoliante;
- per concludere il trattamento, la pelle viene idratata e protetta con l’applicazione di prodotti lenitivi e di un filtro solare.
Ogni sessione di peeling con acido glicolico dura generalmente tra i 30 e i 60 minuti. Il numero di sedute consigliate varia a seconda del tipo di pelle e degli obiettivi del trattamento, ma in media si consiglia un ciclo di 4-6 sessioni a intervalli di 2-4 settimane.

Cosa fare dopo un trattamento di peeling con acido glicolico
Dopo un peeling con acido glicolico, è fondamentale seguire delle particolari precauzioni per garantire una corretta guarigione e massimizzare i risultati del trattamento. Ecco alcuni consigli:
- evitare l’esposizione al sole. Nei giorni successivi il trattamento, la pelle sarà più sensibile ai raggi UV. Pertanto, è essenziale applicare un filtro solare ad ampio spettro con SPF 30 o superiore e indossare cappelli e abbigliamento protettivo;
- utilizzare creme idratanti delicate e senza profumo per mantenere la pelle idratata e prevenire la desquamazione;
- sospendere l’uso di prodotti contenenti retinoidi, acidi esfolianti o altri ingredienti potenzialmente irritanti fino a completa guarigione.
Il peeling con l’acido glicolico è indicato per tutti, in qualsiasi situazione?
L’acido glicolico è generalmente ben tollerato, ma possono verificarsi alcuni effetti collaterali come rossore, desquamazione, e una sensazione di bruciore temporanea. Questi sintomi sono solitamente lievi e transitori, ma va tenuto a mente che è importante seguire le indicazioni del dermatologo per gestire al meglio queste reazioni.
Se si verificano reazioni avverse gravi, come un’irritazione persistente, gonfiore eccessivo o infezioni, è fondamentale interrompere immediatamente l’uso dell’acido glicolico e consultare uno specialista per una valutazione e un trattamento adeguati.
Un ultimo avviso in merito: l’acido glicolico non è adatto a tutti. Le persone con pelle molto sensibile, eczema, rosacea, infezioni attive come herpes, o con scottature solari dovrebbero evitare questo trattamento e le donne in gravidanza, per quanto potenzialmente idonee, dovrebbero sempre consultare uno specialista prima di sottoporsi a un peeling chimico.
Leggi anche: I migliori trattamenti per eliminare le macchie scure sul viso (e come individuare quello più adatto per te)
In conclusione
Il peeling con acido glicolico rappresenta un’opzione valida ed efficace per migliorare la texture e la luminosità della pelle, ridurre le rughe e trattare problematiche come l’acne e le macchie scure. Tuttavia, come abbiamo visto nel corso dell’articolo, è essenziale considerare le criticità di questo trattamento e rivolgersi sempre a medici esperti nel campo dell’estetica per una valutazione accurata prima di procedere.
Da LaserMilano ti offriamo una consulenza gratuita e personalizzata per analizzare la tua situazione specifica e perfino le possibili evoluzioni future della pelle, grazie a tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale. Questo ci consente di garantirti un percorso di ringiovanimento del viso sartoriale, con trattamenti eseguiti in totale sicurezza grazie al lavoro dei nostri medici specialisti.
Non lasciare la salute della tua pelle al caso. Prenota una consulenza gratuita e scopri come possiamo aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di bellezza in modo sicuro ed efficace.
Inizia adesso il tuo percorso verso una pelle più giovane e luminosa con LaserMilano.
Takeaways
- Il peeling con acido glicolico è una soluzione dermatologica comprovata per combattere imperfezioni della pelle, macchie scure, rughe e acne, migliorando la texture e la luminosità della pelle.
- Grazie alla sua piccola dimensione molecolare, l’acido glicolico penetra negli strati più profondi del derma, rimuovendo cellule morte e stimolando la produzione di collagene, contribuendo a una pelle più liscia e giovane.
- I peeling con acido glicolico si classificano in superficiali, intermedi e profondi, adattandosi a diverse esigenze cutanee e permettendo trattamenti personalizzati per luminosità, rughe e cicatrici.
- Prima del peeling, evitare prodotti esfolianti e l’esposizione al sole. Dopo il trattamento, proteggere la pelle dai raggi UV e utilizzare creme idratanti delicate per garantire una corretta guarigione.
- Non adatto a tutti, l’acido glicolico può causare effetti collaterali come rossore e desquamazione. È fondamentale seguire le indicazioni del dermatologo e evitare il trattamento in caso di pelle molto sensibile o condizioni specifiche come eczema e infezioni attive.
Domande & Risposte
Cos’è l’acido glicolico?
L’acido glicolico è un alfa-idrossiacido (AHA) derivato dalla canna da zucchero, noto per le sue proprietà esfolianti e rigeneranti. Grazie alla sua piccola dimensione molecolare, penetra facilmente negli strati più profondi del derma, rimuovendo le cellule morte e stimolando la produzione di collagene. Questo processo migliora la texture e la luminosità della pelle, riducendo rughe, linee sottili, acne e macchie scure.
Come prepararsi per un peeling con acido glicolico?
Prima di un peeling con acido glicolico, evita l’uso di prodotti esfolianti o aggressivi almeno una settimana prima del trattamento e idrata bene la pelle. Evita l’esposizione al sole e l’uso di autoabbronzanti. Durante la procedura, la pelle viene pulita, l’acido applicato e poi neutralizzato, seguiti dall’idratazione e protezione della pelle. Il trattamento dura tra i 30 e i 60 minuti.
Cosa fare dopo un trattamento di peeling con acido glicolico?
Dopo il trattamento, evita l’esposizione al sole e utilizza un filtro solare ad ampio spettro con SPF 30 o superiore. Usa creme idratanti delicate senza profumo e sospendi l’uso di prodotti contenenti retinoidi o acidi esfolianti fino a completa guarigione. Segui le indicazioni del dermatologo per gestire eventuali effetti collaterali come rossore, desquamazione e bruciore temporaneo.



