Rimozione tatuaggi: scuri o colorati? Ecco le principali differenze nel trattamento

È possibile eliminare qualsiasi tipo di tatuaggio attraverso un trattamento di rimozione tatuaggi? Scopriamolo insieme in questo articolo!


Rimozione tatuaggi con il laser Q-switched.

Tra le diverse tipologie, il laser Q-switched è ritenuto il più adatto per la rimozione tatuaggi, data la selettività del suo raggio.

Utilizzato secondo disciplinati protocolli medici, il laser Q-switched tutela il tessuto cutaneo, selezionando le particelle di colore senza ledere la pelle non tatuata.

Questo laser può essere impiegato per qualsiasi tipologia di tatuaggio e ti permetterà di ottenere i risultati desiderati!

Rimozione tatuaggi: è possibile eliminarli tutti?

Tra i dubbi più frequenti in merito alla rimozione tatuaggi ricadono quelli sulle principali differenze tra tatuaggi scuri o colorati.

  • I tatuaggi neri o particolarmente scuri rispondono meglio al trattamento laser per la rimozione, tanto da poterne garantire la totale scomparsa senza lasciare segni.
  • I tatuaggi colorati devono essere valutati di caso in caso poiché presentano spesso un problema di tutto rilievo: un pigmento colorato di solito è costituito da una miscela di diversi pigmenti.

Rimozione tatuaggi: è possibile eliminare quelli colorati?

Alcuni pigmenti riflettono la radiazione emanata dalla lunghezza d’onda del laser, altri invece potrebbero assorbire la stessa lunghezza d’onda. La complessità e la variabilità della composizione dei pigmenti appena descritta può rendere difficile prevedere il comportamento dei tatuaggi colorati rispetto alla radiazione emessa dall’apparecchiatura laser.

Per la rimozione dei tatuaggi noi utilizziamo il laser Nd:Yag Qswitched Revlite di Hoja Conbio, per il quale esiste una comprovata esperienza che permette di considerarlo ad oggi il più testato, sicuro ed efficace.

Questo tipo di laser emette brevissimi impulsi ad elevata energia, che frantumano i pigmenti colorati, permettendone la naturale rimozione senza provocare cicatrici. I frammenti di pigmento vengono eliminati dal sistema immunitario nell’arco di qualche settimana.

Rimozione tatuaggi: quante sedute sono necessarie?

Solitamente sono necessarie più sedute per avere una scomparsa totale del tatuaggio. Non è possibile dare un numero preciso di sedute necessarie perché variano a seconda di diversi fattori:

  • pigmento impiegato per la realizzazione del tatuaggio;
  • grandezza del tatuaggio;
  • dalla colorazione del tatuaggio.

Sappi comunque che potrai iniziare a vedere i primi risultati dopo le prime quattro/cinque sedute.

Rimozione tatuaggi cosmetici.

Rappresentano un caso particolare i tatuaggi cosmetici, vale a dire quelli che si effettuano per ridisegnare le labbra, le sopracciglia, le areole, o camuffare le cicatrici.

I colori usati per tale tipo di tatuaggi sono il marrone, il rosa o l’arancione e, di solito, contengono zinco e ossido di titanio.

Se si decide di procedere al trattamento completo è bene effettuare un test preliminare su piccole aree, in quanto se trattati con i laser Qswitched questi tatuaggi potrebbero annerirsi in maniera irreversibile.

Per garantire risultati ottimali, prima di procedere alla rimozione tatuaggi con il laser è importante sottoporsi ad un check-up preliminare.

Rimozione tatuaggi: visita preliminare e trattamento.

Durante la visita per analizzare il caso specifico, il medico avrà quindi la possibilità di valutare le condizioni del tessuto cutaneo e ottenere le informazioni necessarie per pianificare le modalità di trattamento, i tempi e i costi.

Prima di tutto, è importante accertare i tipi di pigmenti colorati iniettati e la profondità alla quale sono collocati. Occorre poi considerare il grado di assorbimento del colore da parte dei tessuti cutanei e infine il tempo trascorso da quando è stato realizzato il tatuaggio.

Il trattamento con il laser Q-Switched per la rimozione dei tatuaggi viene eseguito in sede ambulatoriale senza anestesia.

Il medico prima di iniziare la seduta laser, ne calibra il raggio e la lunghezza d’onda opportuna in base al colore del tatuaggio e alla densità e alla profondità dei pigmenti di colore sulla pelle.

Il laser Q-switched emetterà dunque potenti impulsi in tempi brevi e colpirà in maniera mirata le particelle d’inchiostro al fine di distruggerle in pezzetti.

La procedura è altamente selettiva, ciò significa che il laser viene indirizzato per alcuni secondi sulla parte del corpo tatuata e la sua potenza agirà solo in quella zona limitata, senza recare alcun danno alla pelle circostante, né tanto meno alla rete vascolare.

Rimuovere un tatuaggio non presenta particolari rischi.

Numerosi studi scientifici evidenziano che la tecnologia laser è in grado di assicurare ottimi risultati senza comportare nella maggioranza dei casi alcun effetto collaterale.

La presenza a lungo termine di condizioni di irritazione delle zone trattate è da attribuire all’utilizzo sbagliato della tecnologia laser. Per cui risulta di fondamentale importanza affidarsi a dottori esperti e con una lunga esperienza nel campo dei laser medicali.

Dopo varie sedute di trattamento laser, si noterà un graduale schiarimento del tatuaggio, fino ad arrivare alla rimozione completa in seguito ad un intero ciclo di sedute.

Conclusioni.

In definitiva, possiamo dire che, si possono ottenere generalmente risultati più che soddisfacenti sui tatuaggi scuri. Sono invece da escludere dalla procedura di rimozione i colori molti chiari, ad esempio il bianco e il giallo, e le tinte pastello come il rosa, il verde e l’azzurro.

Se vuoi avere maggiori informazioni sui nostri trattamenti di rimozione tatuaggi, contattaci. Oppure vieni direttamente a trovarci presso il nostro centro Laser Milano, ti aspettiamo!


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