ecco perché, secondo lo studio della ricercatrice Armstrong, le persone scelgono di sottoporsi a un trattamento di rimozione tatuaggi | LaserMilano

Rimozione tatuaggi: ecco perché secondo Myrna Armstrong potrebbe aiutarti

In questo articolo parliamo di…

  • Una ricerca condotta dalla Texas Tech University, guidata da Myrna Armstrong, ha investigato le ragioni che spingono le persone, in particolare le donne, a optare per la rimozione dei tatuaggi. Lo studio evidenzia come le donne costituiscano la maggioranza di coloro che si pentono di un tatuaggio, spesso a causa della stigmatizzazione sociale ancora esistente e della percezione di un giudizio più severo rispetto agli uomini, specialmente in contesti come il matrimonio o l’ambiente lavorativo.
  • L’indagine scientifica ha identificato diverse motivazioni comuni alla base della decisione di rimuovere un tatuaggio. Tra queste figurano l’imbarazzo generato dal tatuaggio stesso, il deterioramento del disegno nel tempo che lo rende meno gradevole, e la necessità di migliorare le proprie prospettive professionali, dato che alcuni ambienti lavorativi non accettano tatuaggi visibili. Anche il giudizio altrui e l’incompatibilità estetica con determinati capi d’abbigliamento giocano un ruolo significativo in questa scelta.
  • Lo studio sottolinea il profondo disagio sociale e personale che un tatuaggio può causare, specialmente nel genere femminile, portando molte a scegliere zone del corpo nascoste per i propri disegni. La ricercatrice Myrna Armstrong suggerisce che la rimozione dei tatuaggi può rappresentare una soluzione efficace per superare l’imbarazzo e i problemi associati, migliorando il benessere individuale e offrendo benefici tangibili, come maggiori opportunità nel mondo del lavoro.

Ecco perché e quando, secondo la ricercatrice Myrna Armstrong, ricorrere a un trattamento di rimozione tatuaggi potrebbe aiutarti

Alcuni ricercatori della Texas Tech University, tra cui la professoressa Myrna Armstrong, si sono interrogati su cosa spinga le persone a decidere di sottoporsi a un trattamento di rimozione tatuaggi.

Dopo aver appurato che un americano su quattro, in un’età compresa tra i 18 e i 30 anni, possiede un tatuaggio, i ricercatori hanno deciso di recarsi nei centri medici specializzati in cui si effettuano terapie di rimozione tatuaggi con il laser nelle città dell’Arizona, del Colorado, del Massachusetts e del Texas.

I risultati di questo studio hanno dimostrato che le persone che si pentono maggiormente di un proprio tatuaggio sono le donne, per due motivi principali:

  • in primo luogo, perché il tatuaggio rappresenta, ancora oggi, un qualcosa che genera problemi sociali;
  • in secondo luogo, perché le donne si sentono più giudicate rispetto agli uomini (il tattoo viene ritenuto sconveniente per il matrimonio o per altre situazioni speciali, come il lavoro).

Secondo i risultati di questa ricerca, le donne che decidono di ricorrere a un trattamento di rimozione tatuaggi sono circa il 69%, contro il 31% degli uomini.

La maggior parte di queste donne aveva un’età compresa tra i 24 e i 39 anni, era single e con un grado di istruzione elevato.

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Rimozione tatuaggi: perché le persone ricorrono a questo trattamento

Secondo i risultati di questo studio, le persone che ricorrono a un trattamento di rimozione tatuaggi tramite tecnologia laser lo fanno per i seguenti motivi:

  • perché quel tatuaggio crea imbarazzo;
  • perché il disegno si è deteriorato;
  • per ottenere un posto di lavoro;
  • per i giudizi esterni;
  • perché ritenuto antiestetico con alcuni capi d’abbigliamento.
un motivo per cui le persone decido di sottoporsi a un trattamento di rimozione tatuaggi è per avere maggiore possibilità a trovare un posto di lavoro | LaserMilano

Questi sono i motivi per cui, secondo quanto emerso dallo studio, le persone, e in particolar modo le donne, decidono di voler eliminare un tatuaggio indesiderato.

Sebbene anche gli uomini spesso affrontino problemi sociali, sono le donne a subire maggiormente una stigmatizzazione sociale a causa di un tatuaggio.

Altro aspetto interessante emerso da questo studio è che, a quanto pare, le donne, rispetto agli uomini, preferiscono scegliere una zona del corpo ben nascosta per tatuarsi, piuttosto che una ben visibile.

Questo sottolinea ulteriormente il disagio a cui le donne sono spesso ancora oggi soggette.

Secondo Myrna Armstrong, se anche tu ti sei ritrovato/a in situazioni simili, provando forte disagio e imbarazzo a causa di un tatuaggio, dovresti considerare un trattamento di questo tipo. La rimozione dei tatuaggi potrebbe aiutarti a superare questo disagio e i problemi che derivano dall’avere un tatuaggio.

Per essere ulteriormente motivato/a, dovresti considerare i benefici ottenibili dalla rimozione dei tatuaggi indesiderati. Potresti, ad esempio, trovare più facilmente lavoro, poiché molti datori e contesti lavorativi richiedono esplicitamente l’assenza di tatuaggi.

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I principali motivi che spingono sempre più persone a rimuovere un tatuaggio secondo uno studio scientifico

Ecco svelati i motivi per cui, secondo i risultati dello studio condotto dalla ricercatrice Myrna Armstrong e dal suo gruppo di lavoro, le persone decidono di ricorrere a un trattamento di rimozione tatuaggi.

Anche tu ti ritrovi in questa situazione? Provi imbarazzo per un tatuaggio realizzato da giovane? Oppure ti sei stufato/a o il disegno è ormai deteriorato?

Scegli di rivolgerti a un centro medico esperto che si occupi di rimozione tatuaggi, come il nostro centro Laser Milano. Se vuoi avere informazioni sui nostri servizi di rimozione tatuaggi a Milano e trattamenti, contattaci.

Saremo lieti di offrirti il nostro aiuto e supporto, nonché un preventivo e la possibilità di svolgere un primo check-up gratuito.


Rimozione tatuaggi: domande frequenti

Quali sono i principali fattori che spingono le persone a decidere per la rimozione di un tatuaggio?

Secondo lo studio della Texas Tech University, i fattori principali includono l’imbarazzo causato dal tatuaggio, il suo deterioramento estetico nel corso degli anni, e la volontà di aumentare le possibilità di trovare un impiego, poiché alcuni contesti professionali sono ancora restii verso i tatuaggi visibili. Altre motivazioni significative sono la pressione derivante dai giudizi esterni e la percezione che il tatuaggio risulti antiestetico con specifici stili di abbigliamento, influenzando così la decisione di procedere con un trattamento di rimozione laser per eliminare il disegno indesiderato.

La ricerca indica differenze di genere nel pentimento riguardo ai tatuaggi?

Sì, la ricerca evidenzia che le donne tendono a pentirsi dei propri tatuaggi più frequentemente rispetto agli uomini, rappresentando circa il 69% di coloro che optano per la rimozione. Questo fenomeno è attribuito principalmente a due fattori: il tatuaggio è ancora percepito come fonte di problemi sociali e le donne si sentono maggiormente soggette a giudizio, specialmente in relazione a eventi importanti come il matrimonio o in contesti lavorativi. Tale pressione sociale contribuisce a un maggiore disagio e alla conseguente decisione di rimuovere il tatuaggio.

Cosa consiglia la ricercatrice Myrna Armstrong a chi prova disagio per un proprio tatuaggio?

Myrna Armstrong suggerisce che le persone che sperimentano un forte disagio o imbarazzo a causa di un tatuaggio dovrebbero seriamente considerare un trattamento di rimozione. La rimozione laser, secondo la ricercatrice, può essere uno strumento valido per superare questi sentimenti negativi e i problemi sociali che possono derivarne. Eliminare un tatuaggio indesiderato può portare a significativi benefici personali, tra cui una maggiore fiducia in sé stessi e migliori opportunità professionali, liberando l’individuo dal peso di un segno sulla pelle non più rappresentativo della propria identità o aspirazioni.

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