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Rimozione tatuaggi: ecco perché secondo Myrna Armstrong potrebbe aiutarti

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ecco perché, secondo lo studio della ricercatrice Armstrong, le persone scelgono di sottoporsi a un trattamento di rimozione tatuaggi

Ecco perché e quando, secondo la ricercatrice Myrna Armstrong, ricorrere a un trattamento di rimozione tatuaggi potrebbe aiutarti.


Lo studio sulla rimozione tatuaggi di Myrna Armstrong

Alcuni ricercatori della Texas Tech University, tra cui la ricercatrice Myrna Armstrong, si sono interrogati su cosa spinga le persone a decidere di sottoporsi a un trattamento di rimozione tatuaggi.

Dopo aver appurato che un americano su quattro, in un età compresa tra i 18 e 30 anni, possiede un tatuaggio, i ricercatori hanno deciso di recarsi nei centri medici specializzati in cui si effettuano terapie di rimozione tatuaggi con il laser nelle città dell’Arizona, del Colorado, del Massachusetts e del Texas.

I risultati di questo studio, hanno dimostrato che le persone che si pentono maggiormente di un proprio tatuaggio sono le donne. Per due motivi principali:

  • In primo luogo perché il tatuaggio rappresenta, ancora oggi, un qualcosa che genera problemi sociali.
  • In secondo luogo perché le donne si sentono più giudicate o sottoposte a una forma di giudizio superiore rispetto all’uomo, perché sconveniente al matrimonio o ad altre situazioni speciali (ad esempio lavoro).

Secondo i risultati di questa ricerca, le donne che decidono di ricorrere a un trattamento di rimozione tatuaggi sono circa il 69%, contro il 31% degli uomini. La maggior parte di queste donne avevano un’età compresa tra i 24 e 39 anni, erano single e con un grado di istruzione elevato.

Rimozione tatuaggi: perché le persone ricorrono a questo trattamento

Secondo i risultati di questo studio, le persone che ricorrono a un trattamento di rimozione tatuaggi tramite tecnologia laser, lo fanno per i seguenti motivi:

  • Perché quel tatuaggio crea imbarazzo.
  • Perché il disegno si è deteriorato.
  • Per ottenere un posto di lavoro.

un motivo per cui le persone decido di sottoporsi a un trattamento di rimozione tatuaggi è per avere maggiore possibilità a trovare un posto di lavoro.

  • Per i giudizi esterni.
  • Perché ritenuto antiestetico con alcuni capi d’abbigliamento.

Questi sono i motivi per cui, secondo quanto emerso dallo studio le persone, e in particolar modo le donne, decidono di voler eliminare un tatuaggio indesiderato.

Inoltre, sebbene anche gli uomini spesso si trovano a dover fronteggiare alcuni problemi sociali, tuttavia sono le donne che vanno maggiormente incontro a una stigmatizzazione sociale a causa di un tatuaggio.

Altro aspetto interessante sollevato da questo studio è che, a quanto pare, le donne rispetto agli uomini, preferiscono scegliere una zona del corpo ben nascosta per tatuarsi, piuttosto che una ben visibile.

Questo ne denota ulteriormente il disagio a cui spesso le donne sono ancora oggi soggette.

Secondo Myrna Armstrong, se anche a te è capitato di ritrovarti in situazioni simili in cui hai provato forte disagio e imbarazzo, dovresti ricorrere a un trattamento di questo tipo. In questo senso, la rimozione tatuaggi potrebbe aiutarti a superare questo disagio e questi problemi che ne conseguono dall’avere un tatuaggio.

Per essere ulteriormente motivato a farlo dovresti considerare i benefici che potresti ottenere in seguito alla rimozione dei tatuaggi indesiderati. Potresti ad esempio trovare con maggiore facilità un lavoro, considerato che sono ancora tanti i datori e i luoghi di lavoro in cui viene richiesto esplicitamente di non essere in possesso di alcun tatuaggio.

Conclusioni

Ecco svelati i motivi per cui, secondo i risultati di uno studio condotto dalla ricercatrice Myrna Armstrong e il suo gruppo di lavoro, le persone decidono di ricorrere a un trattamento di rimozione tatuaggi.

Anche tu ti ci ritrovi in questo? Anche tu provi imbarazzo per un tatuaggio che possiedi sulla tua pelle? Oppure, ti sei stufato o il disegno è ormai deteriorato?

Scegli di rivolgerti a un centro medico esperto che si occupi di rimozione tatuaggi, come il nostro centro Laser Milano. Se vuoi avere informazioni sui nostri servizi e trattamenti, contattaci. Saremo lieti di offrirti il nostro aiuto e supporto, nonché un preventivo e la possibilità di svolgere un primo check-up gratuito.

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LUCE PULSATA

Diversamente dai laser, la luce pulsata emette raggi ad ampio spettro non coerenti, quindi meno precisi. Quando utilizzata per rilasciare grandi quantità di energia può provocare ustioni. Tecnologicamente più elementare, ha però il grande vantaggio dell’economicità. Molte delle apparecchiature in commercio sono state depotenziate per motivi di sicurezza e non consentono niente di più che un rallentamento della ricrescita.

LASER A DIODO

Il laser a diodo, similmente a quello ad alessandrite, ha come bersaglio privilegiato la melanina. I diodi più potenti ottengono normalmente buoni risultati, tuttavia sono costretti ad arrendersi contro i peli più ostinati a causa del pericolo di ustione. Invece i diodi a bassa potenza sono delicati e veloci, ideali per il trattamento di aree vaste, ma non sono in grado di raggiungere i risultati ottenibili con l’alessandrite.

LASER ND:YAG

Il laser nd:yag si distingue per la capacità di penetrare sotto la cute in profondità interagendo non con la melanina, ma con i vasi sanguigni. Agendo sui capillari che nutrono i peli è quindi lo strumento più indicato per trattare senza controindicazioni le zone in cui il bulbo pilifero è situato in profondità e le pelli scure o abbronzate. Spesso si rivela perfettamente complementare rispetto al laser ad alessandrite.

LASER AD ALESSANDRITE

Il laser ad alessandrite colpisce con precisione la melanina contenuta nei peli. Rilasciando grandi quantità di energia in modo mirato, è quindi in grado di distruggere anche i peli più resistenti nel pieno rispetto dei tessuti circostanti. Per questo motivo la letteratura scientifica lo individua come il laser più indicato per la depilazione permanente. Tuttavia occorre prestare particolare cautela con le pelli scure o abbronzate.