Rimozione tatuaggi: il metodo laser

Sapevi che il metodo laser è la soluzione migliore per la rimozione tatuaggi? In questo articolo vogliamo spiegarti perché!


Rimozione tatuaggi: come si è evoluta il metodo con la tecnologia laser.

In passato esistevano varie tecniche di rimozione tatuaggi. Si andava dagli approcci amatoriali, con il sale e l’acqua ossigenata, alla chirurgia plastica che asportava, con uno o più interventi, il tatuaggio, ma lasciava una cicatrice più grande e brutta del tatuaggio che si intendeva far sparire.

In pratica fino a poco tempo fa, la rimozione tatuaggi era estremamente difficile, dolorosa e rischiosa, in quanto le tecniche utilizzate erano molto invasive e rovinavano la pelle.

Attualmente, invece, togliere tatuaggi è diventato sicuro. Negli anni la tecnologia ha fatto enormi passi avanti e oggi non solo si può affermare con certezza che i tatuaggi non sono più indelebili, ma è possibile eliminarli in tutta sicurezza grazie ai laser.

Rimozione tatuaggi con laser: quali tecnologia scegliere?

A oggi, esistono due tipologie di laser che possono essere impiegate per la rimozione tatuaggi. Queste sono:

  • i laser Q-Switched;
  • i laser a picosecondi.

Il laser Q-Switched è un sistema sofisticato ad altissima qualità. È anche quello maggiormente utilizzato e di cui si ha la certezza del risultato.

I laser a picosecondi (millesimi di miliardesimo di secondo) sono invece tecnologie ancor più all’avanguardia che promettono di trattare ogni tipo di tatuaggio, sia pigmentati sia monocromatici.

rimozione laser metodo laser: come funziona?

L’introduzione dei laser per la rimozione tatuaggi ha permesso di agire selettivamente sui pigmenti del tatuaggio, colpendo con precisione ed efficacia le zone pigmentate. Gli impulsi di potenza molto elevata, ma di breve durata non danneggiano la pelle circostante.

Le cellule dette spazzine, in termini medici i macrofagi, si adoperano per espellere dal corpo i pigmenti per vie naturali, grazie al processo comunemente chiamato ricambio cellulare.

Rimozione tatuaggi: quante sedute sono necessarie per ottenere i risultati?

Affinché si ottenga un buon risultato con il metodo laser affinché sono necessarie diverse sedute, ad intervalli prestabiliti, di 4-6 settimane in genere, ritenuti fisiologicamente necessari. Bisogna infatti attendere che la pelle si rigeneri dopo essere stata sottoposta ad una seduta di laser per la rimozione di un tatuaggio.

Il numero di sedute dipende dalla quantità di pigmento presente, da quanto è profondo e da quanti e quali colori sono stati applicati. Ogni pigmento infatti può richiedere una modalità differente.

Il colore nero, ad esempio, assorbe facilmente tutta la lunghezza d’onda del laser e, di conseguenza, è il pigmento che si elimina senza alcun problema. Al contrario, il colore bianco e in generale i colori chiari, sono difficili o impossibili da eliminare.

È di fondamentale importanza effettuare una visita preliminare. Nel corso della consulenza un esperto sarà in grado di valutare il caso specifico e quindi lo stato di salute della pelle. In base a queste variabili saranno decise le modalità del trattamento e descritte le tecnologie utilizzate per procedere alla rimozione del tatuaggio.

Accertata l’idoneità al trattamento, si procede con le diverse sedute. Il numero di sedute per rimuovere un tatuaggio non si può prevedere con precisione perché dipende da vari fattori: dall’estensione del tattoo e dalla parte del corpo in cui si trova il tatuaggio, dalla profondità raggiunta dagli aghi e, quindi, fin dove è stato iniettato l’inchiostro e, come preannunciato, dai colori utilizzati.

Ad esempio, la rimozione dei tatuaggi datati è più semplice e rapida rispetto a tatuaggi recenti e colorati. Sono più difficili da rimuovere il rosso, il giallo, il bianco e i disegni complessi, sfumati e multicolori. Se il trattamento è svolto da medici esperti e vengono seguite tutte le indicazioni del caso, non restano cicatrici, macchie, aloni, ombre e alcun tipo di segno sulla pelle.

Rimozione tatuaggi: è sempre possibile sottoporsi a questo trattamento?

La rimozione tatuaggi è sconsigliata quando:

  • il soggetto ha la pelle scura, in quanto c’è un elevato rischio di alterazioni della pigmentazione;
  • se il soggetto è in gravidanza o in periodo di allettamento;
  • quando si assumono farmaci anticoagulanti;
  • si è avuto un tumore alla pelle;
  • ci sono infezioni batteriche;
  • è nota un’ipersensibilità alla luce;
  • la pelle tende a formare cheloidi.

Rimozione tatuaggi: quali sono i costi del trattamento?

I costi per una procedura terapeutica ad alta tecnologia sono congrui al livello di esperienza, qualità e garanzia fornita. È impossibile definire un prezzo senza un’apposita visita, perché i costi variano in relazione alla complessità del caso e dall’estensione dell’area da trattare.

Per un preventivo personalizzato occorre effettuare un check up. Contattaci, per sapere i nostri prezzi dei trattamenti di rimozione tatuaggi. Oppure vieni direttamente a trovarci! Ti aspettiamo!


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