Irsutismo: come curarlo definitivamente grazie all’epilazione laser

Irsutismo ed epilazione laser per dire addio ai peli in eccesso.


Basta con le solite dolorose cerette e i poco efficaci rasoi, per eliminare l’antiestetica peluria definitivamente c’è l’epilazione laser. I peli superflui sono odiatissimi da tutte le donne e tanti uomini, ma grazie alle moderne tecnologie laser è possibile vincere la battaglia ai peli in eccesso, anche in casi di irsutismo.

Cosa si intende per irsutismo?

Per irsutismo si intende la crescita eccessiva di peli folti e scuri.

Nelle donne si manifesta con la presenza di peli in zone dove tipicamente non dovrebbero essere presenti, ad esempio sul viso, sul collo, intorno all’areola mammaria, tra l’ombelico e il pube.

L’irsutismo è un problema che affligge circa il 15% delle donne italiane, secondo uno studio condotto dal Centro Ricerche di Syneron Candela. L’origine scatenante è principalmente la sindrome da ovaio policistico.

La crescita eccessiva di peli si può manifestare a carattere regionale o diffuso. L’alterazione dei peli si presenta con un aumento della quantità e soprattutto della qualità pilifera. In altre parole, in caso di irsutismo si possono riscontrare nelle donne peli molto simili a quelli degli uomini. Questa patologia si associa quindi spesso a un disagio non solo puramente estetico, ma anche psicologico.

Irsutismo: quali sono le cause e come intervenire?

Nel caso dell’irsutismo femminile, oltre al caso del già citato ovaio policistico, le cause possono essere:

    • iatrogene,
    • idiopatiche,
    • alimentari,
    • genetiche.

In alcuni casi, non è possibile risalire a una causa precisa dell’irsutismo. Alcune donne infatti non individuano alcuna irregolarità del ciclo mestruale, mostrano livelli di androgeni nei limiti della norma, possono portare a termine una o più gravidanze e non presentano cisti ovariche o masse tumorali.

Solo dopo un’attenta valutazione si potrà scegliere la corretta metodologia con cui intervenire affinché il risultato dell’epilazione sia efficace.

Le recenti innovazioni tecnologiche hanno reso l’epilazione laser una terapia estremamente sicura e dopo diverse sedute in grado di raggiungere un risultato ottimale.

Epilazione laser: ecco come può sconfiggere l’irsutismo

Le sorgenti laser ad uso esclusivamente medico, da non confondere con la luce pulsata a bassa potenza diffusa presso i centri estetici, hanno come bersaglio la melanina contenuta nel pelo, non provocando danni alla pelle come è possibile in genere con altri metodi di depilazioni. In seguito all’epilazione laser non si avranno più le follicoliti causate dalla ceretta o dall’epilatore elettrico, le infezioni batteriche da taglio come capita spesso dopo l’uso del rasoio o le abrasioni da crema depilatoria.

I laser ad alta potenza possono essere utilizzati solo ed esclusivamente da personale medico qualificato, quindi è bene affidarsi a chi ha una lunga e comprovata esperienza nel settore, al fine di evitare i danni che si potrebbero verificare nel lungo termine a causa di trattamenti commerciali non professionali.

epilazione laser irsutismo

La laser terapia è un rimedio efficace anche in presenza di patologie quali appunto l’irsutismo.

La luce laser danneggia il follicolo pilifero senza alterare la cute. Grazie al sistema di raffreddamento il calore dell’apparecchiatura non causa nessun fastidio alla persona che si sottopone al trattamento.

L’uso del laser anche sulle zone delicate, quando ben eseguito, non è pericoloso.

Il trattamento è ben tollerato perché non si avverte nessun dolore, al massimo un leggero fastidio più che sopportabile. Gli effetti collaterali di una seduta laser sono transitori: si può notare un arrossamento della zona trattata che scompare di solito nell’arco di poche ore.

Il corretto svolgimento delle sedute di epilazione laser permette di arrivare ad un’eliminazione parziale o totale dei peli pigmentati. Già dopo una seduta si può notare una notevole riduzione della crescita dei peli. Via via procedendo con ulteriori sedute, i peli diventano sempre meno spessi e più radi e la ricrescita rallenta. Se all’inizio tra una seduta e l’altra bisognerà aspettare di solito circa 30 giorni, con il passare dei mesi passeranno molte settimane per procedere ad un successivo trattamento laser.

Naturalmente, per arrivare alla depilazione permanente ogni soggetto avrà tempi di reazione diversi in base alle caratteristiche dei peli, ma anche ad altri fattori. La buona riuscita del trattamento varia infatti a seconda del sesso, dell’età e del quadro ormonale della singola persona. Per conservare ottimi risultati anche nel lungo periodo, possono essere necessari trattamenti di mantenimento.


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