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Rimozione tatuaggi: la gestione del dolore durante il trattamento

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Rimozione tatuaggi: la gestione del dolore durante il trattamento

Il trattamento di rimozione tatuaggi è doloroso? Scoprilo leggendo il nostro articolo! 


Rimozione tatuaggi: si prova dolore durante il trattamento?

In genere già è difficile sopportare il dolore che comporta l’esecuzione di un tatuaggio, quindi spesso si rinuncia ad eliminare un tattoo indesiderato perché si teme il dolore che può provocare questo tipo di trattamento. In realtà, la rimozione tatuaggi è un trattamento sempre più diffuso tra i pentiti del tatuaggio.

Per eliminare in via definitiva un segno inciso sulla nostra pelle, ma che non ci rappresenta più e che non desideriamo più vedere sul nostro corpo, i laser sono un’ottima soluzione.

Una delle domande più frequenti riguardo alla rimozione tatuaggi è: “Quanto è doloroso il laser?”.

Per rispondere a tale comune quesito è bene considerare una condizione generale: premesso che la soglia di sopportazione del dolore è del tutto soggettiva e cambia da persona a persona, di solito il laser causa un dolore più che sopportabile.

rimozione tatuaggi: trattamento doloroso o indolore?

Rimozione tatuaggi con il laser: trattamento quasi del tutto indolore.

Spesso il dolore determinato dal trattamento di rimozione tatuaggi con il laser viene descritto simile a una puntura di spillo. Molti riferiscono che fa meno male di quando ci si tatua. Alcuni paragonano l’azione del laser sulla zona del corpo tatuato come un semplice fastidio simile a quello causato da un colpo di elastico.

Tale percezione ovviamente si moltiplica per ogni impulso laser, quindi si ripete numerose volte, anche se dura solo qualche frazione di secondo. L’intensità del fastidio può avere una differente intensità ad ogni impulso.

Gli impulsi laser sono diversi se si provvede alla rimozione tatuaggi con laser Q-Switched o laser a picosecondi.

  • I laser più diffusi sono i cosiddetti Q-Switched. Il loro sofisticato sistema laser si basa su una temporizzazione non in millisecondi, come i laser per i capillari o per l’epilazione definitiva, ma in nanosecondi. In altre parole, ogni impulso è amplificato nell’ordine dei Megawatt e quindi tutto ciò significa che il laser eroga una quantità di energia veramente importante in un’unità di tempo brevissima.
  • I più recenti laser a picosecondi agiscono ancora più velocemente, in questo caso si parla di millesimi di miliardesimo di secondo.

Le ricerche scientifiche negli ultimi anni si stanno concentrando non solo nell’aumentare la potenza dei laser per garantire prestazioni più efficaci e in tempi sempre più rapidi, ma anche nel ridurre al minimo la sensazione di dolore che questo trattamento comporta.

Rimozione tatuaggi: come alleviare il dolore durante il trattamento?

Attualmente per alleviare il dolore, si tende a seguire alcuni accorgimenti. In alcuni casi, un’ora prima del trattamento laser si applica sulla parte del corpo tatuata una crema anestetica, che possa prevenire anche l’eventuale formazione di vescicole.

In altri casi invece si ricorre ad un sistema di raffreddamento ad aria capace si attenuare la sensazione di calore sulla pelle durante il passaggio del laser sulla zona del corpo dove si vuole eliminare il tatuaggio.

Anche in casi di tatuaggidi piccole dimensioni una sola seduta può non essere sufficiente: il trattamento, di norma, si completa in almeno 4-6 sedute, con un intervallo di tempo variabile intorno alle cinque-sei settimane l’una dall’altra affinché la pelle si possa rigenerare.

Al termine di ogni seduta, la parte trattata può richiedere di essere medicata con crema antibiotica per evitare infezioni. La raccomandazione è di rivolgersi, per la rimozione, sempre a centri altamente specializzati e con una lunga e comprovata esperienza nel campo dei laser per uso medico.

Il trattamento per cancellare i tatuaggi viene svolto in un ambiente ambulatoriale, poiché non è necessario ricorrere all’anestesia.

Conclusioni.

Per valutare i tempi e i modi del trattamento occorre eseguire un check up preliminare. Durante la visita medica, il dottore che poi effettuerà le sedute laser potrà rispondere a tutte le domande in merito alla rimozione tatuaggi.

Il check-up preliminare eseguito presso il centro centro Laser Milano è totalmente gratuito! Contattaci oppure vieni direttamente a trovarci. Ti aspettiamo!

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LUCE PULSATA

Diversamente dai laser, la luce pulsata emette raggi ad ampio spettro non coerenti, quindi meno precisi. Quando utilizzata per rilasciare grandi quantità di energia può provocare ustioni. Tecnologicamente più elementare, ha però il grande vantaggio dell’economicità. Molte delle apparecchiature in commercio sono state depotenziate per motivi di sicurezza e non consentono niente di più che un rallentamento della ricrescita.

LASER A DIODO

Il laser a diodo, similmente a quello ad alessandrite, ha come bersaglio privilegiato la melanina. I diodi più potenti ottengono normalmente buoni risultati, tuttavia sono costretti ad arrendersi contro i peli più ostinati a causa del pericolo di ustione. Invece i diodi a bassa potenza sono delicati e veloci, ideali per il trattamento di aree vaste, ma non sono in grado di raggiungere i risultati ottenibili con l’alessandrite.

LASER ND:YAG

Il laser nd:yag si distingue per la capacità di penetrare sotto la cute in profondità interagendo non con la melanina, ma con i vasi sanguigni. Agendo sui capillari che nutrono i peli è quindi lo strumento più indicato per trattare senza controindicazioni le zone in cui il bulbo pilifero è situato in profondità e le pelli scure o abbronzate. Spesso si rivela perfettamente complementare rispetto al laser ad alessandrite.

LASER AD ALESSANDRITE

Il laser ad alessandrite colpisce con precisione la melanina contenuta nei peli. Rilasciando grandi quantità di energia in modo mirato, è quindi in grado di distruggere anche i peli più resistenti nel pieno rispetto dei tessuti circostanti. Per questo motivo la letteratura scientifica lo individua come il laser più indicato per la depilazione permanente. Tuttavia occorre prestare particolare cautela con le pelli scure o abbronzate.