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Rimozione tatuaggi: il metodo dell’escissione

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rimozione tatuaggi con escissione o laser? quale trattamento è preferibile?

In cosa consiste il metodo dell’escissione? Scopriamo insieme questa tecnica di rimozione tatuaggi.


Rimozione tatuaggi con escissione: in cosa consiste?

L’escissione è una tecnica di rimozione tatuaggi che consiste nell’asportazione vera e propria del tatuaggio indesiderato tramite un’operazione chirurgica. Questo trattamento viene eseguito obbligatoriamente da un medico chirurgo esperto.

Durante questo intervento di chirurgia, avviene l’eliminazione di una parte dell’epidermide e del derma in cui è presente il tatuaggio indesiderato. In poche parole la pelle verrà tagliata, e successivamente ricucita con dei punti di sutura ai bordi della zona da cui è stato tolto il tatuaggio. Se si desidera è inoltre possibile  eseguire un trapianto di una porzione di pelle da un’altra parte del corpo del paziente.

Ovviamente, come avrai immaginato, questo trattamento di rimozione tatuaggi comporta un elevato rischio di cicatrici. Per questo motivo, l’escissione viene consigliata soprattutto per i tatuaggi di piccole dimensioni, in quanto qualora si debba trattare un tatuaggio di grosse dimensioni ci vorranno parecchi mesi per rimuoverlo del tutto.

Per quanto riguarda invece i tatuaggi di medie dimensioni, la decisione di ricorrere o meno all’escissione spetta allo specialista al quale ti rivolgerai.

Devi infatti sapere che il risultato non sarà immediato, ma saranno necessarie più visite chirurgiche, fino a un massimo di tre.

Il prezzo dell’escissione chirurgica varia a seconda delle dimensioni e della forma del tatuaggio che si intende eliminare. In media il prezzo non dovrebbe superare i 200 euro a seduta.

Il metodo dell’escissione è l’unico trattamento di rimozione tatuaggi esistente?

metodo dell'escissione per rimozione tatuaggi

Assolutamente no. Devi sapere che il metodo dell’escissione non è l’unica tecnica di rimozione tatuaggi esistente ma che anzi, esistono trattamenti decisamente migliori e preferibili rispetto a un intervento di questo tipo.

Ricorrere a un intervento di chirurgia estetica per la rimozione dei tatuaggi indesiderati ci sembra un po’ eccessivo. Considerando anche il fatto che a oggi esistono numerose altre tecniche e strumenti innovativi che permettono di rimuovere il tatuaggio indesiderato in maniera efficace.

Stiamo parlando delle tecnologie laser, e in particolare modo del laser Q-Switched, utilizzato presso il nostro centro di rimozione tatuaggi a Milano.

Rimozione tatuaggi con laser VS tecnica di escissione.

È preferibile ricorrere a un trattamento di rimozione tatuaggi tramite tecnologie laser oppure tramite la tecnica dell’escissione? Noi ti consigliamo di ricorrere a un trattamento laser per i seguenti motivi:

  • La rimozione tatuaggi effettuata mediante laser Q-Switched risulta essere una tecnica meno invasiva e più delicata rispetto all’escissione chirurgica. Quest’ultima infatti è una tecnica di rimozione assai dolorosa.
  • Se si ricorre a un trattamento di rimozione tatuaggi con laser non si avrà il rischio di incorrere in cicatrici anestetiche e dolorose. Mentre con l’escissione, la possibilità della comparsa di cicatrici sulla pelle è assai elevata, visto la tipologia di trattamento così invasiva.
  • Mentre con il laser Q-Switched è possibile rimuovere ogni tipo di tatuaggio, di qualsiasi dimensione, con il metodo dell’escissione questo non è possibile. Questa tecnica viene infatti indicata per chi possiede dei piccoli tatuaggi, mentre è altamente sconsigliata per chi possiede dei tatuaggi di grandi dimensioni.

Conclusioni.

Il metodo di escissione rappresenta sicuramente un trattamento di rimozione tatuaggi veloce e sicuro. L’unico vantaggio che pare possedere rispetto a una rimozione tatuaggi tramite laser è proprio questo.

Ovvero che, se con la tecnologia laser per ottenere dei risultati definitivi è necessario effettuare parecchie sedute, con la tecnica di escissione i tempi sono molto più brevi.

Infatti, per eliminare un tatuaggio con il laser Q-Switched sono necessarie almeno sette sedute. Con un intervento di chirurgia estetica basteranno solamente due o tre sedute chirurgiche. Ovviamente il numero di sedute varia sempre a seconda della grandezza del tatuaggio che si vuole rimuovere.

Nonostante questo vantaggio, noi consigliamo comunque di ricorrere a un trattamento laser e poi, in extremis, alla chirurgia estetica, perché si tratta di un trattamento assai doloroso e che lascia cicatrici.

Se vuoi avere maggiori informazioni sui trattamenti di rimozione tatuaggi con la tecnologia laser Q-Switched che eseguiamo presso il nostro centro di rimozione tatuaggi a Milano, contattaci pure. Saremo lieti di rispondere a tutti i tuoi quesiti a riguardo e, se lo vorrai, fissare una visita preliminare gratuita.

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LUCE PULSATA

Diversamente dai laser, la luce pulsata emette raggi ad ampio spettro non coerenti, quindi meno precisi. Quando utilizzata per rilasciare grandi quantità di energia può provocare ustioni. Tecnologicamente più elementare, ha però il grande vantaggio dell’economicità. Molte delle apparecchiature in commercio sono state depotenziate per motivi di sicurezza e non consentono niente di più che un rallentamento della ricrescita.

LASER A DIODO

Il laser a diodo, similmente a quello ad alessandrite, ha come bersaglio privilegiato la melanina. I diodi più potenti ottengono normalmente buoni risultati, tuttavia sono costretti ad arrendersi contro i peli più ostinati a causa del pericolo di ustione. Invece i diodi a bassa potenza sono delicati e veloci, ideali per il trattamento di aree vaste, ma non sono in grado di raggiungere i risultati ottenibili con l’alessandrite.

LASER ND:YAG

Il laser nd:yag si distingue per la capacità di penetrare sotto la cute in profondità interagendo non con la melanina, ma con i vasi sanguigni. Agendo sui capillari che nutrono i peli è quindi lo strumento più indicato per trattare senza controindicazioni le zone in cui il bulbo pilifero è situato in profondità e le pelli scure o abbronzate. Spesso si rivela perfettamente complementare rispetto al laser ad alessandrite.

LASER AD ALESSANDRITE

Il laser ad alessandrite colpisce con precisione la melanina contenuta nei peli. Rilasciando grandi quantità di energia in modo mirato, è quindi in grado di distruggere anche i peli più resistenti nel pieno rispetto dei tessuti circostanti. Per questo motivo la letteratura scientifica lo individua come il laser più indicato per la depilazione permanente. Tuttavia occorre prestare particolare cautela con le pelli scure o abbronzate.